21/06/2019

Leader nigeriana pro life denuncia occidentali che “educano” alla cultura di morte

L’Occidente sta lavorando senza sosta in Africa per veicolare una cultura individuale, scollegata dal senso identitario della famiglia. A lanciare l’allarme è la commentatrice e attivista pro life nigeriana Obianuju Ekeocha, ospite del programma The Van Maren Show.

La Ekeocha, fondatrice e presidente di Culture of Life Africa, ha sottolineato come sempre di più sta arrivando, nel suo continente, una cultura che vorrebbe le persone lontane dal pensiero di formare e mettere in piedi una famiglia, magari anche numerosa. Come riporta Life Site News, però, nonostante questo molti africani «che non sono ancora stati bombardati dai messaggi occidentali, vedono ancora la famiglia numerosa come qualcosa di normale»; inoltre la Ekeocha ha spiegato che in Africa la maggior parte dei cittadini non ha consapevolezza di quanto sia grande il problema dell’aborto in Occidente, che ovviamente neanche si pone nella cultura africana.

Obianuju Ekeocha è diventata molto popolare a livello internazionale negli ultimi anni grazie alle sue collaborazioni con i delegati africani alle Nazioni Unite, con molti ambasciatori e altri responsabili nazionali per quanto riguarda le politiche in materia di vita e famiglia. Ha lavorato anche con alcuni leader religiosi africani che come lei stanno cercando di opporsi a questa «cultura occidentale che vorrebbe imporre di pensare meno alla famiglia e fare meno figli» come già sta avvenendo per molte persone africane che, secondo la Ekeocha, «si sono occidentalizzate in questo senso», dunque recependo solo questi aspetti negativi della cultura che arriva da Occidente.

Salvatore Tropea

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