12/03/2013

La pillola del giorno dopo è abortiva, lo dicono gli esperti

In queste settimane i vescovi della Germania hanno aperto all’uso della pillola del giorno in caso di stupro. In realtà è da tempo che la Chiesa ritiene lecito un intervento per impedire il concepimento in caso di violenza sessuale, dunque non c’è alcuna novità, come ha spiegato il dott. Renzo Puccetti. Tuttavia quella dei vescovi è stata una leggerezza, poiché questa pillola può essere anche abortiva e non soltanto contraccettiva.

In ogni caso, a confermare la pericolosità abortiva della pillola del giorno dopo ci ha pensato in questi giorni una delle maggiori autorità mondiali sul farmaco, il dr. James Trussell, affermando che i medici hanno il dovere di informare le donne che potrebbero provocare un aborto.

Trussell è Direttore dell’Office of Population Research della Princeton University e membro di Planned Parenthood Federation of America (la catena di cliniche abortive più grande del mondo)  e ha aggiunto: «Per fare una scelta consapevole, le donne devono sapere che le pillole contraccettive di emergenza [...] prevengono la gravidanza in primo luogo, ritardando o inibendo l’ovulazione e la fecondazione, ma a volte possono inibire l’impianto di un ovulo fecondato nella mucosa uterina», agendo dunque come abortivi.

I vescovi tedeschi hanno rilasciato la loro dichiarazione dopo aver esaminato uno studio del 2012 sulla rivista Contraception, in cui si è sostenuto che il farmaco non è un abortivo. Ma tale indagine è stata messa in discussione perché l’autore è stato riconosciuto come il consulente per il farmaco per le aziende farmaceutiche che lo producono. Lo stesso documento riconosce inoltre che le preoccupazioni circa l’effetto abortivo è “uno dei principali ostacoli” ad una più ampia distribuzione del farmaco.

Fonte: UCCR

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