15/10/2019

La Giornata mondiale dei bambini mai nati

Si celebra oggi in Italia, e in tutto il mondo, la “Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile” International BabyLoss Awareness Day, che nel nostro Paese isi celebra già dal 2007.

Sono previste manifestazioni in tutto il territorio e in oltre 60 città italiane. Molte le iniziative, soprattutto per cercare di sensibilizzare sul sostegno da dare alle famiglie che vivono la morte di un bambino in gravidanza o subito dopo il parto e, non certo di meno gravità, la morte dei bambini per via degli aborti, sia spontanei che volontari.

Alcune associazioni o gruppi confessionali si ritroveranno in tale occasione per pregare, mentre altre realtà laiche aderiranno a quella che è stata chiamata un’onda di luce. La morte del bambino durante la gravidanza e nel periodo postnatale, infatti, è un evento che riguarda oltre cinque milioni di famiglie ogni anno in tutto il mondo. Numeri altrettanto elevati in Italia dove, come riporta il sito di Dire, è un evento che riguarda una donna su sei e ogni giorno circa quindici donne escono a braccia vuote dai reparti di maternità. Se poi si considera tutto il periodo della gravidanza e quindi non dalla seconda metà in poi e, soprattutto, se si considerano gli aborti spontanei o volontari, i numeri salgono vertiginosamente.

L’onda di luce, invece, è un’idea nata dalle associazioni inglesi: ogni partecipante è chiamato ad accendere una candela alle 19 locali e di mantenerla accesa per un ora. Così per tutta la giornata del 15 ottobre un’onda di luce attraverserà il globo, illuminando progressivamente tutto il pianeta, un fuso orario dopo l’altro.

 

di Salvatore Tropea

 

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