La Buona Notizia #690 – I giudici indiani salvano una vita

La Buona Notizia di oggi viene dall’India, dove la Corte Suprema ha respinto la richiesta di una donna di poter abortire fuori termine (a 27 settimane) a causa di anomalie fetali.

In India l’aborto è legale fino a 20 settimane.Tuttavia, in caso di anomalie del nascituro è di nei fatti consentita una deroga.

In questo caso la commissione medica che ha esaminato la donna ha concluso che il bambino sarebbe  “nato vivo”, e che la salute della donna non era  a rischio, continuando la gravidanza.

Mentre negli scorsi anni la Corte Suprema aveva assecondato abbastanza facilmente le richieste di aborto tardivo, in questi ultimi tempi, i giudici indiani sembra abbiano cambiato orientamento.

La Corte ha detto esplicitamente, in quest’ultimo caso, che non ritiene opportuno assecondare troppo facilmente le richieste di aborto a gravidanza avanzata.

Così ha fatto anche nel mese di febbraio, vietando l’aborto tardivo di un bambino con la sindrome di Down .

A domani, con un’altra Buona Notizia!

Redazione

Fonte: Lifenews


Segnalate alla nostra Redazione (qui i contatti) la vostra Buona Notizia! Può essere un articolo ripreso dal web o una vostra testimonianza... la condivideremo con tutti i Lettori!


AGISCI ANCHE TU! FIRMA LE NOSTRE PETIZIONI

NO all’eutanasia! NO alle DAT!

#chiudeteUNAR

 


AGISCI ANCHE TU! FIRMA LE NOSTRE PETIZIONI

NO all’eutanasia! NO alle DAT!

#chiudeteUNAR


I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info