22/04/2017

Il bambino sente dolore anche all’inizio della gravidanza

Che il bambino senta dolore anche quando è nel grembo materno è cosa risaputa da tempo.

Tant’è vero che in America si cerca di vietare l’aborto oltre le 20 settimane proprio adducendo il fatto che il piccolo viene ucciso tra atroci dolori: le proposte di legge in tal senso si intitolano “Pain Capable Unborn Children Protection Act” , cioè leggi a protezione dei bambini non nati capaci di sentire dolore.

E altrimenti non si comprende perché gli abortisti, nel caso di aborti tardivi, di solito vogliano iniettare al bambino un anestetico o un calmante, prima di strapparlo dal seno materno.

Ma i medici (almeno quelli obiettivi) da sempre hanno ipotizzato che il bambino sia in grado di sentire dolore anche molto prima delle venti settimane di gestazione.

piedini_aborto_bambino
Queste spillette dorate rappresentano i piedini di un bambino – feto di 12 settimane. Richiedile alla nostra Redazione!

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Cell, analizzando lo sviluppo dell’apparato neurologico umano, rileva che si può sentire dolore fin dal primo trimestre (le prime 12 settimane) di gravidanza.

Lo  studio ha rilevato che il bambino già nel primo trimestre ha dei nervi piuttosto simili a quelli degli adulti, grazie a moderni sistemi di screening e di indagini tridimensionali. Hanno anche riscontrato un sistema di vascolarizzazione nell’area genitale differente per il maschio e per la femmina.

Alcuni ipotizzano che il dolore possa essere sentito anche a solo 5 settimane e ritengono anche che sia  la sensazione dolorosa sia tanto  più acuta, quanto più giovane è il concepito, a causa della maturazione irregolare della neurofisiologia del feto.

Tali indizi importanti e non trascurabili, anche se non sono ancora non sono prove inconfutabili, riguardo la percezione del dolore, sono però prove  ulteriori dell’umanità del bambino allo stato embrionale.

Come abbiamo più volte spiegato, la scienza è unanime nel rilevare che dal concepimento il micro – bambino  è un organismo autonomo, distinto dalla madre, che si organizza e si evolve in base al suo unico e irripetibile filamento di DNA. Il suo cuore comincia battere fin dal 16º giorno e le sue onde cerebrali possono essere misurate da un EEG già alla sesta settimana. I suoi organi cominciano a svilupparsi dalla terza settimana e sono già tutti distinti all’ottava. A 10 settimane, il bambino nel grembo ha già le sue impronte digitali...

Ha bisogno solo di tempo, di nutrimento, e della protezione della mamma, per maturare, nascere e poi crescere e diventare un adulto.

Redazione

Fonte: Live Action


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