31/01/2015

Gender e sessualizzazione precoce dei bambini

In molte scuole, e perfino negli asili nido, si promuove una “educazione sessuale” che in realtà è “sessualizzazione precoce” dei nostri bambini.

Nei paesi dove è stata applicata, come Inghilterra ed Australia, la sessualizzazione precoce dei bambini ha causato un aumento delle violenze sessuali, della pedofilia, dell’ assuefazione alla pornografia, e un aumento degli aborti e delle gravidanze dai 10 ai 13 anni di età.

E’ forse ciò che volete per i vostri bambini?

Abbiamo fermato, noi e voi, società civile, il libretti UNAR che già 2 anni fa tentavano di corrompere le menti dei nostri bambini con la scusa dell’“educazione alle differenze”.

Ciò vuol dire che noi e voi, società civile, se vigiliamo e agiamo con determinazione possiamo arrestare questa deriva distruttiva dell’uomo e della società.

Oggi dobbiamo impedire che al Senato venga approvato il disegno di legge Fedeli che stanzia ben 200 milioni per l’introduzione dell’ideologia gender nei programmi scolastici di ogni ordine e grado.

Abbiamo ancora un poco di tempo per firmare la petizione al ministro dell’istruzione e alle altre autorità e far sentire la nostra voce.

Abbiamo ancora la possibilità di chiedere che vengano respinti con forza gli  STANDARD OMS per l’educazione sessuale in Europa: LEGGETE CON I VOSTRI OCCHI ALLE PAG 38 E SEGUENTI cosa vogliono sia insegnato ai nostri bambini.

Abbiate il coraggio di scorrere il testo e vedere che l’ideologia di fondo vuole la distruzione della famiglia e l’abolizione della religiosità.

Vigiliamo, agiamo, organizziamo e partecipiamo a convegni, dibattiti, manifestazioni e soprattutto a quelle riunioni “di formazione” che si tengono nelle scuole dei nostri figli. Non abbassiamo la guardia e il buon senso, la natura e la ragione prevarranno. 

Toni Brandi

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