07/01/2022

FLASH - Insegnanti che inducono gli alunni alla fluidità di genere

Due insegnanti californiani pare abbiano indotto una ragazzina di 12 anni ad assumere un'identità " fluida" , chiamandola con un nuovo nome e usando pronomi maschili senza che i suoi genitori ne sapessero niente. Dopo aver notificato alla madre la nuova identità della bambina, la scuola l'ha denunciata ai servizi di protezione dell'infanzia perché la donna continuava a rivolgersi alla figlia come a una "lei".
 
Non c'è alcuna base scientifica a sostegno del concetto di fluidità di genere. La scienza, invece, dimostra l'esistenza della disforia di genere "a rapida insorgenza": un'epidemia di ragazze adolescenti e giovani donne che improvvisamente annunciano il loro desiderio di vivere come maschi o "non binari", nonostante non abbiano precedenti di disforia di genere. Nella maggior parte dei casi, la loro decisione deriva da questioni non correlate all'identità di genere, ma da  traumi, disturbi alimentari, disagio, autismo.
 
Gli insegnanti ideologizzati pare prendano di mira i ragazzini vulnerabili, spiano le loro ricerche su internet, ascoltano le loro conversazioni con i coetanei, come rivelato in una  indagine di Abigail Shrier di cui si parlerà prossimamente su Notizie Pro Vita & Famiglia. Si va delineando uno scenario inquietante in cui i bambinicadono preda dell'attivismo  gender. I genitori devono essere vigili su ciò che viene insegnato in classe e da chi. 
 
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info