27/05/2021

FLASH – Follia: le parole uomo e donna sono “microaggressioni” per l’Università di Edimburgo

Il politically correct e l’ideologia gender continuano ad espandersi nel mondo dell’educazione e si moltiplicano i regolamenti che vorrebbero imporre a tutti delle vere e proprie assurdità.

Adesso, infatti, ai docenti dell'Università di Edimburgo è stato detto di non usare le parole "uomo" o "donna", poiché potrebbero offendere gli studenti che si identificano come transgender o non binari.

La nuova guida sottolinea che il personale universitario non deve fare commenti come "sei un uomo o una donna" o "volevo essere un ragazzo quando ero un bambino".

Il documento descrive tali osservazioni come "microaggressioni", sostenendo che "negano o annullano i pensieri, i sentimenti o la realtà vissuta delle persone trans e non binarie".

I docenti sono stati anche istruiti a non porre "eccessiva attenzione" sulla biologia quando si impegnano in discussioni sul genere, e sono stati esortati a indossare cordini arcobaleno nel campus "come segno visibile che le persone trans e / o non binarie sono al sicuro con te".

Se il personale dovesse assistere a qualsiasi violazione della guida, dovrebbe "disarmare la microaggressione, intervenire e fermarsi o deviare" e poi "istruire l'autore del reato" inducendolo a "riconoscere i propri pregiudizi".

Diversi accademici hanno giustamente protestato contro questo nuovo regolamento, come fatto ad esempio da Frank Furedi, professore emerito di sociologia al Kent, che lo ha definito "indottrinamento piuttosto che educazione".

Fonte: The Christian Institute

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