13/01/2021

FLASH - Aborto farmacologico, dopo la prima fase, si può tornare indietro

L'aborto farmacologico è costituito dall'assunzione di due pillole, la prima serve a far morire di fame e di sete il piccolo e la seconda ad espellerlo. Dopo questa seconda fase non c'è più niente da fare, ma dopo la prima, se una donna avesse un ripensamento, c'è speranza che il bambino si possa salvare grazie alla procedura di inversione dell'aborto farmacologico, mediante il progesterone. Un altra donna, come tante fin ora, ha voluto raccontare questa esperienza e un articolo di Live Action ne raccoglie la testimonianza, che consigliamo alla vostra lettura.

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia Onlus sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia Onlus tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info