23/07/2021

Ddl Zan, Pro Vita & Famiglia in piazza a Pescara: «In piazza il 25 luglio contro il ddl liberticida Zan e per la libertà»

COMUNICATO STAMPA

Ddl Zan, Pro Vita & Famiglia in piazza a Pescara: “In piazza il 25 luglio contro il ddl liberticida Zan e per la libertà”

 

A seguito di problemi di sicurezza si è ritenuto necessario spostare la manifestazione contro il DDL ZAN. Si terrà domenica 25 luglio  a Pescara, in Piazza Salotto.

Saranno srotolati 600 mq di libertà con l’apertura del Bandierone rappresentativo della manifestazione, ci sarà un flashmob con tutti coloro che parteciperanno, in conclusione ci saranno degli interventi da parte delle autorità e dei rappresentanti di associazioni e confessioni, le quali sono tutte chiamate a partecipare. Abbiamo invitato anche le istituzioni regionali e comunali.

“Si continua con iniziative informative di ogni tipo nelle piazze e a informare sulla Rete i genitori e gli Italiani tutti sulla pericolosità di introdurre bavagli alle libere opinioni e di portare certe tematiche sensibili nelle classi di ogni ordine e grado. Siamo convinti che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti e che tutti debbano essere tutelati contro la violenza, ma siamo altresì convinti che nessuno possa introdurre la propria ideologia nella mente dei nostri figli” ha comunicato Toni Brandi presidente di Provita e Famiglia onlus.

“In Abruzzo – segnala la responsabile territoriale Carola Profeta - sono sempre più numerose le segnalazioni avute dai genitori rispetto a progetti scolastici o comportamenti di insegnanti che ledevano il principio fondamentale sancito in Costituzione e nella Carta dei diritti dell' Uomo (art 26) della priorità educativa in capo alla famiglia. Ci sono temi e argomenti sensibili che la scuola non deve affrontare sulla base di ideologie che potrebbero non essere condivise dall'identità morale ed etica dei genitori. Farlo è un abuso di potere e un abuso sui minori. Per quanto ci riguarda, faremo di tutto per non farci tappare la bocca, continuando a batterci per la nostra libertà” ha concluso la nota.

 

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