04/01/2022 di Luca Volontè

DAL MONDO – Il Guatemala all’avanguardia nella difesa della vita

Il Guatemala sarà dichiarato un paese “ibero-americano della vita”. L'Associazione per le questioni familiari del Guatemala (AFI) ha infatti accolto con favore il recente annuncio del presidente Alejandro Giammattei che il paese sarà dichiarato "Capitale Iberoamericana Pro-Vita" il prossimo 9 marzo 2022.

Giammattei ha affermato che il Guatemala è "un paese di fede" e che "ogni istituzione governativa ha una chiara direzione e coordinamento nel rispetto della vita dal concepimento e la protezione della famiglia come assi centrali della società". Ha poi annunciato: "Il nostro governo ha promosso la Politica Pubblica per la Protezione della Vita e della Famiglia come Istituzione” sottolineando che "c'è un grande sforzo interistituzionale per rafforzare la famiglia".

In una dichiarazione congiunta, Ligia Briz, direttore esecutivo dell'AFI (Associazione delle Famiglie del Guatemala) e il suo direttore legale e politico, José Estuardo Córdova, hanno detto che "lo Stato del Guatemala si è caratterizzato per difendere la vita fin dal concepimento e la famiglia come istituzione" per diversi anni e sotto diversi governi. L’AFI ha evidenziato le dichiarazioni fatte dal governo "davanti all'Organizzazione degli Stati Americani e all'ONU a sostegno della vita" e la più recente firma della Dichiarazione di consenso di Ginevra sulla promozione della salute della donna e il rafforzamento della famiglia, in un evento tenutosi nei mesi scorsi. Inoltre, sempre in Guatemala esiste una sentenza della Corte Suprema di Giustizia, resa definitiva nel 2018, che vieta la distribuzione di materiale che promuove l'aborto in qualsiasi modo.

Una decisione storica, quindi, per la difesa dei nascituri, che rende chiaro che questi ultimi sono oggetto di diritti fin dal momento del concepimento. In Guatemala, inoltre, è stato impedito a Planned Parenthood di registrarsi come organizzazione nel paese nel giugno 2021 e nel 2017 era stata espulsa la nave 'Donne sulle onde', che aveva l'intenzione di eseguire aborti raccogliendo donne dalle coste guatemalteche e portandole in acque internazionali. Tutto questo sarebbe stato impossibile senza il sostegno e il lavoro incessante delle oltre 45 associazioni affiliate all'AFI, che ogni giorno lavorano per la vita e nel solo 2021 hanno avuto un impatto positivo su più di 3,5 milioni di persone.

Come se non bastasse, nelle ultime settimane il Governo Giammattei ha approvato altre due misure a favore della vita, dell’educazione e della maternità: le prime per la salute e l’educazione dei bambini e le seconde per una vaccinazione sicura e privilegiata per le mamme in attesa di un bambino in questo periodo di Covid 19.

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