22/08/2021

Come Charlie, come Alfie... ora tocca ad Alta Fixsler

 
I  genitori della piccola Alta  Fixsler stanno combattendo una battaglia estenuante contro le autorità britanniche che credono che la loro figlia stia meglio da morta.
La storia che ben conosciamo di tanti altri bambini, a cominciare da Charlie Gard e Alfie Evans, purtroppo si ripete.
 
Nata nel dicembre 2018, Alta ha subito gravi danni cerebrali alla nascita e i medici del Manchester University  NHS  Foundation Trust in Inghilterra inizialmente pensavano che non sarebbe sopravvissuta.
 
Ma Alta, che ora ha 2 anni, si è aggrappata alla vita e i suoi genitori, Abraham e  Chaya  Fixsler , vogliono trasportarla da specialisti in Israele o negli Stati Uniti.
 
Le autorità britanniche negano il permesso e un giudice hanno concordato con il sistema sanitario che il ventilatore  e altri supporti medici debbano essere rimossi: perché la bambina “non ha una vita di qualità”. 
 
I  Fixsler ,  ebrei chassidici, hanno fatto appello alla Corte europea dei diritti dell'uomo, ma la corte ha respinto la loro richiesta.
 
Gli ospedali negli Stati Uniti e in Israele sono pronti a riceverla. L'America ha anche concesso un visto alla bambina. Il presidente israeliano Reuven  Rivlin ha  persino scritto al principe britannico Carlo.
 
Fonte: lifenews.com
 
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info