Cittadini Usa contro l’aborto: Planned Parenthood trema

Non c’è una maggioranza favorevole all’aborto, negli Usa,  e Planned Parenthood si sta preoccupando molto più di questi sondaggi che dei continui tagli o delle norme introdotte dalla Amministrazione Trump per difendere la vita umana del concepito. .

Secondo un recente sondaggio compiuto dalla Heritage Action for America, il 46% degli americani si considera “;pro-vita” e il 48% si considera “;pro-scelta”(pro aborto) . Solo il 18% ritiene che l’aborto dovrebbe essere consentito in tutti i casi, mentre solo il 22% ritiene che dovrebbe essere consentito in alcuni casi. D’altra parte, solo il 9% ritiene che dovrebbe essere illegale in tutti i casi e quasi la metà, il 45%, ritiene che l’aborto dovrebbe essere illegale nella maggior parte dei casi con qualche eccezione.

Le due parti convergono ( il 76% dell’intero campione ) sul fatto che i medici dovrebbero essere tenuti a fornire assistenza medica ai bambini che sopravvivono all’aborto.

L’indagine, che ha intervistato 1.200 probabili elettori su questioni politiche e sociali con un margine di errore del +/- 2,8%, potrebbe dar nuova luce sulla espulsione della ex CEO di Planned Parenthood Leana Wen, nonché illuminare la nuova direzione che vuole intraprendere Planned Parenthood.

Wen è stata espulsa in una riunione segreta a fine luglio, per ragioni che sembrano implicare il suo status di ex medico praticante. Quando Wen è stata assunta, era stata presentata come esempio di una Planned Parenthood che voleva mettere l’accento proprio sull’assistenza sanitaria delle donne. Chi meglio aiuta le donne, non solo con gli aborti, ma con tutte le forme di assistenza sanitaria di un medico? Questa era la ragione della sua nomina è stata la stessa ragione della sua defenestrazione. Wen non è una eroina, ma è stata cacciata perché si era troppo focalizzata sull’assistenza sanitaria e non è stata abbastanza radicale per guidare l’organizzazione.

Quando il successo dell’azienda si basa su una richiesta di accesso all’aborto, una valutazione di approvazione dell’aborto inferiore al 50% non aiuta lo ‘sviluppo’ mortifero  aziendale.

Planned Parenthood cercherà sostenitori nel 40% che credono che l’aborto dovrebbe essere legale in tutti o in alcuni casi, e continuerà a emarginare il resto, perpetuando la narrazione che opporsi ai “;diritti di aborto” mette i cittadini dalla parte sbagliata della storia. Tuttavia, anche grazie all’impegno unitario quarantennale delle organizzazioni ProLife e alla ferme decisioni di Trump, la storia pare volgere verso la direzione della difesa del concepito. Certo a piccoli passi, ma ogni cammino inizia con un passo nella giusta direzione…

Luca Volonté

Fonte: Washington Examiner

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