C’è qualcuno che legge i messaggi privati che vengono inviati ad amici, colleghi e familiari. Non solo i diretti interessati. Ebbene sì, perché l’Unione Europea – ne abbiamo parlato QUI molto più nello specifico e approfonditamente – ha appena prorogato un’eccezione alla tutela della nostra privacy.
E l’Italia ha votato a favore. E ciò di cui stiamo parlando è più grave di quanto si possa immaginare.
Lo scorso 2 luglio, infatti, durante il Consiglio dell’Unione Europea, il rappresentante del Governo italiano ha alzato la mano e ha votato sì. Sì a prolungare una norma che autorizza aziende come Gmail o Meta (che gestisce Facebook e Instagram) a scansionare i messaggi e le email che invii ogni giorno. A che serve, dicono?
A individuare materiale che offende i bambini. Un fine sacrosanto, ma questo strumento non lo raggiunge davvero. Perché? Perché i veri criminali agiscono su reti chiuse e su sistemi internet paralleli (il cosiddetto dark web): il Chat Control non li prenderà mai.
Il risultato del Chat Control è però un altro: milioni di famiglie innocenti trattate come sospette, con le conversazioni più intime passate al setaccio da un algoritmo.
E questo è solo l'inizio. Perché quella votata il 2 luglio è la versione "leggera". Dopo l’estate l’Unione Europea deciderà sul Chat Control permanente e obbligatorio (LEGGI QUI cosa è): le aziende non "potranno" solo scansionare le nostre chat. Dovranno farlo.
E stavolta nel mirino finiranno anche WhatsApp, Telegram e Signal, con il controllo effettuato direttamente dentro il telefono, prima ancora che chiunque di noi possa premere "invia".
Se sarà approvato il Chat Control, infatti, le piattaforme saranno obbligate a:
● leggere con algoritmi le chat e le mail;
● individuare contenuti "sospetti";
● impedire di inviarli;
● segnalare le persone – quindi anche voi – all’autorità giudiziaria.
Il punto, dunque, non è solo la privacy di ognuno di noi oggi, ma anche il fatto che una volta acceso, uno strumento capace di leggere e bloccare i messaggi di tutti non si spegne più: domani potrà essere puntato su qualunque contenuto considerato scomodo. Ecco perché Pro Vita & Famiglia ha deciso di schierarsi contro questa intrusione violenta nella vita privata e familiare di milioni di cittadini. Il Governo italiano ha già votato a favore una volta e dopo l’estate tornerà a quel tavolo. Non possiamo permettere che ripeta l’errore.
Anche un bonifico istantaneo sarebbe di grande aiuto per sostenere l’urgenza di questa campagna:
Causale: Privacy
Beneficiario: Pro Vita & Famiglia APS
Banca: Intesa SanPaolo
IBAN: IT65H0306905245100000000348
Oppure dona subito con Carta o PayPal
Il meccanismo è sempre lo stesso, lo conosciamo già. È lo stesso sistema con cui censurano ogni singolo manifesto che affiggiamo per le strade italiane. All’ennesima potenza. Oggi ci strappano un manifesto per strada, domani ti bloccheranno un messaggio sul cellulare.
Vuoi condividere su WhatsApp una petizione contro l’ideologia gender a scuola? Messaggio bloccato!!!
Vuoi inoltrare su Facebook o Instagram un video contro l’aborto? Messaggio bloccato!!!
Quindi anche l’impatto sulle campagne di Pro Vita & Famiglia sarebbe devastante. Sarebbe fatale. Chi ci legge, ci segue e ci sostiene può – suo malgrado – fare mente locale su questo scenario. Come viene ricevuta la maggior parte degli aggiornamenti sulle campagne di Pro Vita & Famiglia? Tramite mail. E come considera il contenuto delle nostre mail il sistema di potere che governa l’Unione Europea? Discriminatorio, violento, abusivo. Illegale.
Di conseguenza, basta immaginare se l’UE avesse a disposizione uno strumento per obbligare le aziende a intercettare le nostre mail e bloccarne l’invio. Entro qualche giorno, Pro Vita & Famiglia cesserebbe di esistere. Fine delle trasmissioni.
Ecco perché è fondamentale aiutarci a bloccare il Chat Control. Ora. Con una donazione è possibile sostenerci per potenziare la denuncia contro il Chat Control prima che il Consiglio dell’Unione Europea si riunisca e approvi il sistema di spionaggio, controllo e censura dei tuoi e dei nostri messaggi, con l’appoggio del Governo italiano!
È possibile aiutarci anche con bonifico:
Causale: Privacy
Beneficiario: Pro Vita & Famiglia APS
Banca: Intesa SanPaolo
IBAN: IT65H0306905245100000000348
Oppure dona subito con Carta o PayPal
È inoltre fondamentale agire subito, immediatamente, in questi giorni, perché i burocrati di Bruxelles non vanno in vacanza. Chi preme per approvare il Chat Control lavorerà anche ad agosto. Soprattutto ad agosto. Confidano sul calo di attenzione generale da parte dell’opinione pubblica e dei media. Ed è per questo che nelle prossime settimane si deciderà se le nostre mail e chat private saranno o non saranno controllate e censurate.