06/12/2019

Bologna, il party blasfemo. Ecco i "democratici" che odiano

«Gli esami sono alle porte e hai un’ansia della Madonna? Ci pensiamo noi! Mettiamo al bando la verginale santità mariana, godiamo insieme con preservativi e dental dam! E' arrivato il momento di celebrare l'Immacolata Con(trac)cezione con un indecoroso party della Madonna: ci troverete carich* con tutta la nostra favolosità e irriverenza! Contro i vari Salvini, Pillon e Fontana che vorrebbero limitare le scelte sui nostri corpi e le nostre vite, scateniamoci! Perché non abbiamo paura del gggggiender, per affermare con forza le nostre soggettività divergenti e fuori norma balliamo insieme al ritmo di una favolosa playlist electro-pop irriverente!».

Se pensavate di aver visto tutto o che avessimo già toccato il fondo con gli eventi (spesso Lgbt) blasfemi che da qualche anno stanno sfilando in tutta Italia, vi sbagliavate! Perché in questo caso, il fondo non si intravede neppure! Quando si arriva a calpestare in modo così sfacciato, violento e gratuito i dogmi di fede, allora vuol dire che si è superato ogni limite di degrado umano, morale e, non ultimo, spirituale.

Stiamo parlando del “party” blasfemo contro la Vergine Maria denominato "Immacolata Contraccezione", appunto per infangare il relativo dogma cattolico (Immacolata Concezione) che considera la Madre di Dio preservata e immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. E cosa c’è di meglio per farlo a pezzi a dovere, senza alcun rispetto né per Dio né per gli uomini che in Lui credono, di un party a base della più sfrenata depravazione? E non lo diciamo noi che siamo gli “omofobi” brutti e cattivi, quelli che “diffondono l’odio”, che “non hanno rispetto per le minoranze… “perseguitate” (noi!) ma lo dice chi ci fa pure queste lezioncine morali, ovvero il collettivo di estrema sinistra, LINK, in questo caso della città di Bologna che con la scusa di attaccare Pillon, Salvini e Fontana e affermare, pensate un po’, la loro “soggettività divergente” sta pubblicizzando in queste ore un’iniziativa che dire blasfema è poco.

Per avere solo un’idea di quello che accadrà oggi, 6 dicembre, giorno dell’iniziativa, basta leggerlo sulla descrizione dell’evento pubblicizzato ovviamente, a dovere, su Facebook: «essere o incontrare qualunque creatura fantastica voi desideriate, unicorni, streghe o madonne che siano, e per riempire LAb DERIVA di tutta la nostra indecorosità».

Perché si sa, a loro tutto è permesso, persino colpire con la violenza della loro ideologia il sacro, ma guai, invece, se la controparte alza la voce per difendere ciò che ha di più caro. Anzi la parte lesa è e continua ad essere considerata violenta e intollerante.

E tutto questo da parte di ambienti in cui ci si vanta di portare avanti battaglie contro l'odio e le discriminazioni, ma poi si è mossi propri da questi sentimenti nel pensare certe iniziative. Roba da odiatori professionisti, altroché.

Allora, giù le mani dal sacro e ripensate anche la chiosa della descrizione dei vostri eventi che così, come in questo caso, in cui annunciate che non ci sarà “nessuno spazio a comportamenti fascisti, razzisti, omolesbotransbifobici, machisti, sessisti” suona davvero folle, incredibile, se si pensa all’evento pubblicizzato e soprattutto ridicolmente contraddittorio.

 

di Manuela Antonacci

 

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