Pro Vita & Famiglia esprime soddisfazione per l’approvazione della mozione per installare una “Culla per la Vita” nel territorio di Campobasso, presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia e a firma della consigliera comunale Stefania Di Claudio. «Le “Culle per la Vita” sono strumenti fondamentali per tutelare la vita dei bambini e sostenere concretamente le madri in difficoltà» dichiara Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia.
«Proprio per questo lascia sconcertati che una proposta così semplice, concreta e umana non sia stata approvata all’unanimità. Come si può votare contro una misura che non impone nulla a nessuno, non toglie diritti a nessuno, ma può salvare la vita di un neonato e offrire una via d’uscita a una madre sola, spaventata o disperata? Il voto contrario del sindaco Marialuisa Forte e di parte della maggioranza di area PD è incomprensibile e grave. Ancora più grave è tentare di contrapporre ideologicamente le “Culle per la Vita” al parto in anonimato: sono strumenti diversi, entrambi preziosi, che non si escludono a vicenda. Davanti a una madre in difficoltà e a un bambino che rischia di non vedere la luce o di essere abbandonato in condizioni drammatiche, la politica dovrebbe moltiplicare le possibilità di aiuto, non ridurle per pregiudizio ideologico».
«Siamo grati - conclude Ruiu - a chi ha reso possibile questo sì: un sì alla vita, un sì alla maternità fragile, un sì a un’alternativa concreta all’abbandono e all’aborto. Ci auguriamo che Campobasso sia solo l’inizio e che questa scelta venga replicata in quanti più Comuni possibile in tutta Italia».