08/02/2020

FLASH - Post-aborto: vuole agire contro lo Stato ex art. 18, l.194/78

L'art.18 della legge 194 così recita: «Chiunque cagiona l’interruzione della gravidanza senza il consenso della donna è punito con la reclusione da quattro a otto anni. Si considera come non prestato il consenso estorto con violenza o minaccia ovvero carpito con l’inganno».

Marianna è l'ennesiama donna che mi racconta la sua storia tra le lacrime: il suo bambino non c'è più e lei è morta insieme a lui. È purtroppo ciò che accade prima o dopo (anche molto molto dopo) un aborto volontario. Ma Marianna insite: «Sono stata ingannata. Nessuno mi ha spiegato che cosa è davvero l'aborto. Nessuno mi ha detto che potevo stare così tanto male, dopo così tanto tempo»: sono passati ormai 20 anni.

Quante donne come lei? 

La legge 194 prevede da 4 a 8 anni di carcere per chi carpisce il consenso all'aborto delle donne con l'inganno...

Francesca Romana Poleggi

 

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