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No agli atleti maschi negli sport femminili: firma l'appello al Comitato Olimpico

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▪️ 26/03/2026 AGGIORNAMENTO: Vittoria! Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato che solo atlete biologicamente femmine potranno gareggiare nelle categorie femminili alle Olimpiadi, a partire dai Giochi di Los Angeles 2028

Leggi: ecco che cosa ha deciso il Comitato Olimpico Internazionale

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Solo le donne contro le donne.

I diritti, la sicurezza e i sogni di milioni di atlete in tutto il mondo sono violati.

Immagina una giovane atleta. Sogna le Olimpiadi fin da bambina. I suoi giorni sono fatti di allenamenti estenuanti, sacrifici, rinunce.

La sua camera è tappezzata dai poster delle leggende dello sport femminile che l'hanno ispirata. Non c'è infortunio o sconfitta che possa fermarla: il suo obiettivo è il podio olimpico. Grazie alla dedizione vince i campionati nazionali, poi quelli mondiali. Arriva finalmente alle Olimpiadi. Il sogno sembra realizzarsi.

Ma quando scende in pista, o entra in acqua, o sale sul ring, scopre che la gara è finita prima ancora di iniziare.

Si trova a competere contro atleti maschi. Atleti che possiedono una struttura ossea, una capacità polmonare, una massa muscolare e una potenza esplosiva che nessuna donna, per quanto allenata, può eguagliare.

Il risultato non è deciso dal talento o dal sacrificio, ma dalla biologia. Questa non è inclusione. È la fine dello sport femminile.

Secondo le attuali linee guida del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), è consentita la partecipazione di atleti maschi nella categoria femminile, basandosi su livelli di testosterone soppressi che – come confermano numerosi studi scientifici – non eliminano i vantaggi fisici acquisiti durante lo sviluppo maschile.

Permettere ad atleti maschi di gareggiare nella categoria femminile viola i principi fondamentali di equità, sicurezza e pari opportunità che sono alla base della Carta Olimpica: una forma di discriminazione e violenza contro le donne che non possiamo più tollerare.

Firma ora la petizione per chiedere alla presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, di modificare i regolamenti olimpionici e impedire che i sogni, le speranze, gli sforzi e i diritti di milioni di bambine, ragazze e donne in tutto il mondo siano vanificati dall’ideologia.

Solo le donne contro le donne.

Firma subito questa petizione:

Alla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale

Dott.ssa Kirsty Coventry

Signora Presidente,

firmando questa petizione Le chiedo di garantire la protezione urgente della categoria femminile alle Olimpiadi e in tutte le competizioni sportive. Consentire ad atleti maschi di competere contro le donne mina l'equità e la sicurezza dello sport, ignorando vantaggi biologici irreversibili come struttura ossea e potenza muscolare. La categoria sportiva femminile deve rimanere riservata alle donne, per garantire a tutte le atlete pari opportunità e il rispetto dei loro sacrifici. Le chiediamo di intervenire subito modificando i regolamenti CIO per escludere gli atleti maschi dalle gare femminili.

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