20/10/2018

#stoputeroinaffitto: Pro Vita chiede aiuto ai suoi sostenitori!

La nostra campagna di manifesti contro l’utero in affitto e l’omogenitorialità ha avuto una risonanza enorme... Tutti i giornali, radio e media ne parlano da giorni. Si sono schierati i partiti, i personaggi famosi, le organizzazioni... le reazioni davanti alle verità ricordate dai manifesti sono pazzesche!

Basti pensare che una importante senatrice, portavoce di un gruppo parlamentare, ha chiesto alle autorità di togliere per sempre a Pro Vita la possibilità di affiggere manifesti. Invece, l’assessore regionale Elena Donazzan, dopo aver espresso sostegno alla nostra campagna e criticato l’utero in affitto, ha ricevuto minacce di morte!

Il Corriere della Sera ha annunciato che il Comune di Roma, per volere del Sindaco Virginia Raggi, non solo ha ordinato la rimozione dei manifesti, ma ci ha inflitto pesanti sanzioni e – udite udite – ha «approvato una memoria per dare una risposta sistematica alle campagne di comunicazione» di Pro Vita e Generazione Famiglia, secondo loro «omofobe e lesive dell’altrui dignità»!

Insomma ci hanno dichiarato GUERRA!

Perciò Pro Vita chiede urgentemente aiuto a tutti i suoi sostenitori:
dona ora per aiutarci in questa battaglia di civiltà!

È in gioco la possibilità stessa di esprimersi per il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà, di criticare una pratica aberrante e illegale come l’utero in affitto!

Chiediamo un ulteriore sforzo in questa situazione così urgente: dalla generosità di molti dipende la possibilità di continuare questa campagna e simili iniziative, di difenderci in giudizio, di contestare le sanzioni, di difendere la libertà di tutti di lottare per i diritti dei bambini e – semplicemente – di dire la verità! Dobbiamo difenderci e contrattaccare per il bene dei bambini, affinché non siano resi oggetto di compravendita.

Redazione

 

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