17/08/2014

Utero in affitto: la “madre” surrogata non lo vuole, la madre gestante lo abbandona

Ne avevamo parlato tempo fa: la conduttrice televisiva che compra un utero in affitto per avere un figlio, ma poi litiga con il marito, si lasciano e quindi di quel bambino non sa più che farsene.

Quindi ha pagato la penale (sì, la penale, come quando paghi per la camera d’albergo che hai prenotato, ma che poi non hai più occupato) e se n’è disfatta. Ha lasciato la gestante con un assegno sostanzioso e un pancione con un bambino che nessuno vuole.

Quel bimbo ora è nato ed è stato abbandonato pure dalla donna che lo ha tenuto in grembo per 9 mesi: prendiamo le parole di Mario Adinolfi per ripercorrere l’agghiacciante storia con un post nel suo profilo facebook.

__

Sherri Shepherd, nota conduttrice televisiva americana, nove mesi fa voleva un figlio. A 48 anni si era resa conto che la natura non permetteva che rimanesse incinta, manco usando la provetta. Era troppo vecchia, punto e basta. Ma come vi abbiamo già raccontato la signora considera i suoi desideri come ordini (da noi si direbbe “diritti”) e allora dopo un bombardamento ormonale su una donna che ha venduto gli ovuli e dopo aver affittato l’utero di un’altra donna, raccontava al mondo felice che con il marito Lamar Sally che ci ha messo lo sperma avrebbero avuto un figlio.

Questo nove mesi fa. Come si sa dopo nove mesi il bimbo nasce, ed è nato, qualche giorno fa. La madre che l’ha portato in grembo per nove mesi si è affrettata a disfarsene e a intascarsi i soldi, tanti soldi. La madre “surrogata”, la nostra 48enne conduttrice televisiva, ha nel frattempo deciso che del bimbo non voleva saperne più, al diavolo la maternità e al diavolo pure il marito che pare la tradisse e derubasse e abbia usato l’idea dell’utero in affitto per incastrare la moglie ricca e farsi pagare gli alimenti per il mantenimento del figlio una volta divorziati.

Sherri Shepherd ha dieci milioni di dollari di patrimonio accertato. Le donne che hanno venduto gli ovuli e affittato l’utero si sono spartite una buona fetta della torta composta da centocinquantamila dollari, prezzo imposto dall’agenzia specializzata ingaggiata per produrre il bambino. Lamar Sally s’è rubato ventimila dollari dal conto della conduttrice adducendo la giustificazione dei continui viaggi per verificare l’andamento della gravidanza della madre surrogata.

In mezzo a tutto questo vorticoso turbinio di quattrini, senza traccia di amore, sta un bambino nato da pochi giorni e solo. I figli non si fanno senza amore. I figli non si pagano.

No all’utero in affitto.

Mario Adinolfi

 

Blu Dental

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia Onlus sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia Onlus tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.