24/09/2019

Utero in affitto, da Atreju l’appello per una moratoria internazionale

Fratelli d’Italia, il partito con a capo Giorgia Meloni «ha depositato da mesi in Parlamento una proposta di legge per rendere la maternità surrogata un reato universale». Lo ha annunciato il deputato di FdI Carolina Varchi, durante la tre giorni di Atreju, la più importante kermesse nazionale di un partito di centrodestra.

Il partito della Meloni ha inoltre depositato «una mozione che chiede una moratoria internazionale sull’utero in affitto, una pratica disumana che umilia le donne e considera la vita alla stregua di un prodotto che può essere venduto, acquistato e gettato via». L’annuncio di Fratelli d’Italia è arrivato durante la presentazione del libro “Utero in affitto. La fabbricazione di bambini, la nuova forma di schiavismo” di Enrica Perucchietti.

L’idea di una moratoria internazionale per contrastare l’utero in affitto arriva da lontano, già con la proposta, nel gennaio del 2015, di Mario Adinolfi a cui si associò anche Pro Vita. Adinolfi, tramite il quotidiano La Croce, propose la raccolta di firme per inviare la moratoria all’allora segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon.

L’iniziativa di Fratelli d’Italia, inoltre, accoglie quello che era stato uno dei risultati del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona, dello scorso marzo. Dopo la tre giorni scaligera, infatti, il Congresso presentò una dichiarazione finale dove si sollecitò l’impegno delle istituzioni e della politica per i diritti e la dignità dei bambini e delle donne. Impegno anche e soprattutto nel contrastare la pratica dell’utero in affitto.

Durante Atreju è intervenuto anche il deputato di FdI Marcello Gemmato, definendo l’utero in affitto «una forma di schiavitù che trasforma il corpo di una donna in supermercato e il bambino in merce. Ma, in realtà, a far rabbrividire è il capriccio di quegli adulti che pretendono di avere a tutti i costi un figlio senza tener conto delle conseguenze fisiche e psichiche che implica il ricorso alla maternità surrogata. Questa pratica è tutt’altro che una conquista di civiltà: è una forma di schiavitù che calpesta i diritti della donna, e Fratelli d’Italia bene ha fatto a presentare la proposta di legge per renderla reato universale punibile in Italia anche se commesso all’estero».

 

di Salvatore Tropea

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