30/03/2022 di Toni Brandi

Su Notizie Pro Vita & Famiglia di aprile: «Uomini e no»

Prendiamo in prestito il titolo del celebre romanzo di Vittorini «Uomini e no», per riflettere sulla recente modifica della nostra Costituzione (artt. 9 e 41) in senso “ambientalista e animalista” e per ragionare sul crescente rifiuto della convinzione, un tempo indiscussa, che gli esseri umani siano al vertice della scala dei valori e al centro del creato. Siamo fermamente convinti dell’ "eccezionalismo" degli esseri umani. Anzitutto, perché crediamo che  siamo stati creati da Dio a Sua immagine e che tutte le creature debbano sostenere e aiutare l’uomo a raggiungere lo scopo per cui Dio lo ha fatto, salvarsi l’anima. Ma se anche fossimo frutto del “caso”, l’esame razionale e scientifico delle differenze tra gli uomini e tutte le altre forme di vita conosciute è sufficiente a riconoscere oggettivamente che tra noi e gli animali – anche quelli più intelligenti  – c’è un vero e proprio abisso. Eppure, se da un lato la tutela e la protezione degli animali diventa una priorità nelle legislazioni moderne, dall’altro continua indisturbata la cosificazione, la manipolazione e la distruzione degli esseri umani: basta leggere l’articolo a commento dell’ultima Relazione sulla legge 40/2004 per inorridire davvero. E poi c’è tanto altro ancora su cui riflettere e ragionare in queste pagine. Come al solito è un lavoro dedicato con gratitudine ai Sostenitori di Pro Vita & Famiglia, insieme, questa volta, anche ai nostri più cari auguri per una Santa Pasqua di Resurrezione.

PS: Ricordate, cari amici, che un piccolo contributo alla buona battaglia di Pro Vita & Famiglia   vi consentirà di ricevere a casa vostra uno strumento di formazione e di informazione davvero interessante. 

Non esitate a cliccare qui: indicate l'indirizzo di spedizione e buona lettura!
 
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info