La sezione dello Stato dell'Utah della Federal Trade Commission (FTC), un ente che protegge i consumatori americani, ha emanato un'ordinanza contro gli operatori di Pornhub e di altri siti pornografici che hanno ingannato gli utenti con la falsa promessa di reprimere il materiale pedopornografico e i video violenti e non consensuali.
Con l'ordinanza - firmata in gran parte nei giorni scorsi - si intima agli operatori di Pornhub, Aylo e le sue società affiliate a istituire un programma per impedire la distribuzione di materiale pedopornografico e non e a pagare una sanzione di 5 milioni di dollari. I nostri lettori sanno che i tentativi delle autorità di imputare agli industriali del porno la responsabilità per la diffusione di materiale pedopornografico e violento, girato senza il consenso degli "attori", sono spesso caduti nel vuoto. E Pornhub, in particolare, ne è sempre uscito con grandi dichiarazioni di intenti e cambiamenti di denominazione delle società madri (che però sono dirette sempre dalle stesse persone fisiche), ma che poi si sono rivelati solo fumo. Poi Aylo, che si chiamava MindGeek, gestisce oltre 100 siti web tra cui Pornhub, YouPorn e RedTube e ha detto di avere tolleranza zero per i contenuti pedopornografici e violenti, ma in realtà non ha impedito a chi carica contenuti pedopornografici di continuare a farlo.