14/06/2017

Poliamore gay: anche in Colombia ci possono essere tre mariti

Per chi ancora sostiene che legalizzare il cosiddetto matrimonio gay non cambia nulla e che stravaganze come il poliamore (ovvero il riconoscimento di relazioni ‘amorose’ fra tre o più persone, di qualsiasi sesso) restano appunto tali, ecco che anche dalla Colombia arriva una notizia interessante.

Dopo il Canada e il Brasile (di cui potete leggere qui), dopo quel che abbiamo registrato a Madrid, e coerentemente con quanto potete leggere qui, o qui, o qui (tanto per fare qualche esempio), Manuel Bermúdez, Víctor Hugo Prada e Alejandro Rodríguez (nella foto sopra) sono stati riconosciuti a tutti gli effetti come mariti. Sì, proprio così, sono tre mariti.

Il loro poliamore omosessuale è stato registrato davanti a un notaio di Medellín, la seconda città più importante del Paese dopo la capitale Bogotá.

matrimonio-gay_a-tre_poliamoreI tre uomini hanno messo per iscritto il loro desiderio di vivere insieme e di condividere gli stessi diritti patrimoniali ed economici di una normale famiglia. Specificando pure che questa relazione di poliamore non è affatto chiusa ma aperta a chiunque voglia entrarvi a far parte, a prescindere dal sesso, dal colore della pelle e dal credo religioso. Tutto secondo i più puri principi dell’ideologia LGBT... (Questi qui di lato, invece, nelle Filippine hanno celebrato il loro poliamore con un rito buddista, alcuni anni fa).

In effetti, sebbene originariamente (anno 1999) tutto sia nato da una ‘semplice’ unione gay, ben presto la coppia si è trasformata in terzetto, fino a diventare poi un quartetto. Ma nel 2012 uno dei membri, Alex Esnéider, è morto e così sono rimasti in tre.

E questi mariti ammettono candidamente che la fedeltà non è mai stata il loro forte: così si spiega la scelta del poliamore.

Questo accade nella Colombia di oggi. Lo stesso Stato dove il governo di “centro-destra” – dopo aver firmato accordi di resa con i terroristi marxisti delle FARC in cui era prevista pure la sottomissione all’ideologia gender e LGBT –  impedisce anche ai cittadini di esprimersi sulle adozioni gay, per paura dell’ancora maggioritario comune sentire favorevole alla famiglia, alla ragione e al buon senso.

Ad ogni modo, una volta passato il principio che per sposarsi basta l’amore, non ci si deve purtroppo stupire più di tanto davanti a triangoli omosessuali come questi.

Redazione

Fonte: Semana (da cui è stata presa la foto in alto)


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