12/09/2016

Per la famiglia, in Messico, marcia 1 milione di persone

Sabato 10 settembre, in Messico oltre un milione di persone sono scese per le strade a difendere la famiglia naturale ed il matrimonio tra uomo e donna.

In 124 città della Confederazione messicana si sono tenute marce che hanno visto la partecipazione di decine di migliaia di cittadini, di religione e opinioni politiche differenti, ma tutti uniti contro il presidente Enrique Peña Nieto, che nei mesi scorsi ha espresso la volontà di introdurre nel Paese l’ideologia gender e lo pseudo-matrimonio omosessuale con annesso diritto di adozione per le coppie gay.

Il popolo messicano da tempo ha manifestato la sua netta opposizione ai tentativi dell’esecutivo di scardinare le basi su cui si fonda la società. Lo sviluppo di una Nazione si può avere solo se si tutela e aiuta l’istituto familiare.

Il Frente Nacional por la Familia, che raccoglie varie realtà associative ed è il promotore ed organizzatore delle marce di due giorni fa, ha ottenuto l’appoggio ed il sostegno della Conferenza episcopale messicana e ha chiesto che venga riconosciuta esplicitamente e senza ambiguità la verità sul matrimonio, inteso come unione tra un uomo e una donna (una petizione in tal senso, dopo aver ottenuto 200mila firme a favore, è stata presentata al Senato); che venga protetto e affermato il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre; e che vengano nettamente respinte tutte quelle proposte di legge volte a riconoscere l’identità di genere e la ridefinizione del concetto di matrimonio. Messico_famiglia

Certo, l’esecutivo più volte ha fatto sapere che intende andare avanti per la sua strada, arrivando persino a minacciare la Chiesa e quanti non accettano di obbedire supinamente ad una legislazione profondamente anti-umana. Tuttavia, alle ultime elezioni amministrative, gli uomini del Partito Nazionale Istituzionale (cui appartiene Peña Nieto), hanno subito una brusca caduta in termini di voti proprio a causa delle politiche governative in tema di famiglia. La voce del popolo, quindi, non si può ignorare troppo facilmente.

Eventi del genere sono incoraggianti e ci dicono che non tutto il mondo ha perso la ragione ed il buon senso. Anzi, la maggioranza degli Stati, come ripetiamo sempre, continua convintamente, nonostante le pressioni degli organismi internazionali fautori del mondialismo, a resistere e a difendere vita e famiglia.

Il prossimo appuntamento in Messico sarà la Marcia Nazionale per la Famiglia di sabato 24 settembre, nella capitale Città del Messico, dove sono attesi partecipanti da tutto il Paese.

Federico Catani

Fonte: AciPrensa

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