11/01/2021 di suor Anna Monia Alfieri

Non rubiamo il futuro ai ragazzi. E al Paese

Lettera aperta alla nostra classe politica tutta

Onorevoli,

Loro stanno vivendo ore complesse, ma noi cittadini ci siamo e ci riteniamo un popolo maturo, che intende collaborare.

Soltanto insieme possiamo traghettare l’Italia fuori da una crisi senza precedenti, così come è avvenuto dopo la seconda guerra mondiale.

Noi ITALIANI non siamo come uccellini che aspettano il cibo dal becco della mamma perché non hanno le ali per volare e procurarselo!

Noi abbiamo ali: si chiamano “sussidiarietà orizzontale”. Allo Stato compete la sussidiarietà verticale.

C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra - che non sarebbe morale né “moralizzabile” - della vita pubblica. Illusione che le due etiche possano pacificamente convivere.

Eppure molta gente ancora crede che la Politica sia una vocazione, sia la più alta forma della carità. La gente Vi ringrazia per esservi immolati – se così è stato ed è - per loro.

A seguire uno spunto intelligente.

 

“Decalogo del buon politico

1. È prima regola dell'attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso. 

2. Se ami troppo il denaro, non fare attività politica. 

3. Rifiuta ogni proposta che tenda all'inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico. 

4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà. 

5. Non pensare di essere l'uomo indispensabile, perché da quel momento farai molti errori. 

6. È più facile dal No arrivare al Si che dal Sì retrocedere al No. Spesso il No è più utile del Sì. 

7. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai. 

8. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici, mai dei favoriti. 

9. Non disdegnare il parere delle donne che si interessano alla politica. Esse vedono le cose da punti di vista concreti, che possono sfuggire agli uomini. 

10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico".

Don Luigi Sturzo  

 

Talvolta è segno di intelligenza confrontarsi con chi ha messo in pratica i buoni principi a costo della reputazione e a volte della vita.

Sinceramente auguri.

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