06/10/2019

Lo scandalo delle lezioni di sesso infantile in Gran Bretagna

Impariamo dal passato, si dice, per evitare gli errori e guardare con fiducia al futuro. Non sempre è così. L’ipersessualizzazione dei bimbi è parte fondante degli ideali comunisti e leninisti del secolo scorso e in Inghilterra sembra che vogliano ripercorrere la stessa tragedia.

Cento anni orsono, in una lettera a Lenin nel 1911, Trotsky scriveva: «Senza dubbio, l’oppressione sessuale è il principale strumento per rendere schiavi gli uomini. Finché questa oppressione esiste, non ci può essere nessuna vera libertà. È necessario sempre più parlare di questo tema ai lavoratori». Lenin rispondeva: «Tutte le proibizioni della sessualità devono essere abolite».

Sappiamo come è andato a finire l’impero sovietico. Nella Contea di Warwickshire nei giorni scorsi e, prossimamente in tutta l’Inghilterra, hanno deciso di “dare” la vera libertà ai bambini attraverso la loro precoce sessualizzazione.

Ai bambini di sei anni dovrebbero quindi essere impartite lezioni obbligatorie su come “auto-palparsi” per introdursi alla scoperta della propria sessualità. Per i più piccoli di 4-5 anni sarebbe obbligatorio imparare che i generi maschio e femmina sono antiquati stereotipi e aprirsi alla pluralità moderna del transgenderismo. Fantasie? L’unica fantasia perversa appare quella di coloro che hanno predisposto questi programmi scolastici per gli alunni delle scuole inglesi. Le lezioni fanno parte del controverso programma di insegnamento «All About Me».

All About Me è stato recentemente distribuito nelle 241 scuole primarie dal Consiglio della Contea di Warwickshire, regione del West Midlands inglese.

Il materiale, inappropriato nella parte relativa all’educazione sessuale, potrebbe già nei prossimi giorni essere distribuito ai bambini ed illustrato nelle lezioni obbligatorie in cui viene insegnato a toccare o "stimolare" i propri genitali.  Migliaia di alunni, dunque, in centinaia di scuole elementari, un tragico esperimento sociale di precoce sessualizzazione e abbattimento di ogni senso del pudore. Alcuni genitori credono che le lezioni abbiano l’obiettivo di iper-sessualizzare i loro bambini piccoli. Le prime famiglie e le prime coppie di genitori scandalizzati e preoccupati hanno già iniziato a ritirare i propri figli dalle lezioni, ma si rischiano azioni di massa.

A seguito della sperimentazione del Warwickshire, non solo gruppi religiosi ed associazioni di famiglie ma anche molti dei politici che avevano appoggiato la riforma della “Relazioni interpersonali e dell’educazione sessuale” hanno espresso preoccupazione. Il deputato Tory, David Davies ha dichiarato: «Io e molti altri genitori saremmo furiosi per l’educazione sessuale del tutto inopportuna che viene insegnata ai bambini di sei anni. Queste classi vanno ben oltre la guida fornita dal governo e stanno effettivamente ‘sessualizzando’ i bambini molto piccoli». Alcuni documenti ottenuti dal The Mail on Sunday descrivono in dettaglio il modo in cui le lezioni di “All About Me” coinvolgono gli alunni di età compresa tra i sei e i dieci anni, tra cui le regole per “toccarsi”, che si trovano anche nel programma di lezioni del secondo anno, quindi per bambini di sei e sette anni (regole di auto stimolazione).

In una sezione chiamata “Toccarmi”, agli insegnanti viene consigliato di dire ai bambini che «a molte persone piace solleticare o accarezzare se stessi per provare piacere». Gli viene anche chiesto di illustrare ai bambini che ciò può includere il contatto con le loro "parti intime" e che, sebbene alcune persone possano dire che questo comportamento sia  "sporco", in realtà è "molto normale". Viene salvata, per ora, la pubblica moralità, infatti i bimbi sono avvertiti che non è "educato" toccarsi in pubblico, ma è un'attività che dovrebbero fare quando sono soli nella vasca da bagno, nella doccia o nel letto. La guida al “contatto o all’autostimolazione” viene ripetuta nei programmi di lezione per quattro e cinque anni, coinvolgendo gli alunni dagli otto ai dieci anni. Come parte delle riforme approvate dal Governo May, tutte le scuole primarie saranno tenute a insegnare l'educazione obbligatoria alle relazioni interpersonali dal prossimo settembre, ma originalmente l’insegnamento dell'educazione sessuale avrebbe dovuto essere ponderata in funzione delle esigenze degli allievi, senza obblighi. Il Warwickshire, superando tutti le altre contee del paese, ha introdotto lezioni di relazione in alcune primarie prima del lancio a livello nazionale, comprese sessioni che si occupano di "auto-stimolazione".  Non solo, i bimbi dai 4 ai 5 anni verranno introdotti alla natura trans della propria sessualità, con tanto di programmi dedicati che dileggiano gli “stereotipi binari” a favore delle diverse e molteplici forme di genere. QUI il programma completo.

Le reazioni non si sono fatte attendere, Piers Shepherd, del Family Education Trust, ha dichiarato: «È più preoccupante che ai genitori possa essere negata l'opportunità di ritirare i propri figli da queste lezioni di educazione sessuale». Simon Calvert, del Christian Institute, ha espresso simili preoccupazioni. A ciò ha replicato il Consiglio della contea del Warwickshire affermando che le lezioni sono state «adattate all'età e al livello di sviluppo dei bambini», aggiungendo: «Sebbene parte del materiale possa essere sensibile per alcuni, riteniamo che sia importante per i bambini ottenere informazioni chiare e coerenti su questo argomento importante, ma spesso trascurato».

Il caso esploso nei giorni scorsi non si placherà facilmente. Genitori, associazioni e membri del Parlamento tenteranno in ogni modo, brexit o meno, di bloccare non solo l’esperimento che si sta compiendo sulla pelle dei bimbi del Warwickshire ma anche quello che si vuol fare sui bimbi di tutto il Regno Unito dal prossimo anno. Ahimè, della storia si parla poco, si studia meno e nulla si impara.

 

di Luca Volontè

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