01/07/2020 di Francesca Romana Poleggi

«Libertà vo cercando..» su Notizie Pro Vita & Famiglia, a luglio

«Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta» (Dante, Purg. II, 71) è una celebre frase di Catone Uticense di Dante, morto per amore di libertà e per questo messo dal Poeta tra i salvati, nonostante il suicidio (che Dante interpretava in questo caso come un anelito alla libertà dal peccato).

Nei versi centrali dei 99 canti della Divina Commedia (prologo a parte), Marco Lombardo spiega a Dante che se tutto fosse mosso esclusivamente dalla necessità, non ci sarebbe il libero arbitrio, né la giustizia che fa trarre gioia dal bene e dolore dal male: non è un caso, secondo molti studiosi come Franco Nembrini, che il Poeta abbia posto al centro “fisico” della sua opera il libero arbitrio e la giustizia di Dio. «Il cardine centrale dell’intero poema è la questione del libero arbitrio e dell’Amore», scrive Nembrini. «L’amore come natura dell’essere, natura di Dio e natura dell’uomo».

«Se così fosse, in voi fora distrutto

libero arbitrio, e non fora giustizia

per ben letizia, e per male aver lutto»

(Dante, Purg. XVI, 69-72). 

E quindi, con la benedizione del Sommo Poeta, abbiamo dedicato questo numero della nostra Rivista a una riflessione sul tema della libertà. Ne abbiamo ragionato da un punto di vista giuridico e filosofico e da un punto di vista sociale  e pratico, considerando gli effetti e i risvolti di questa lunga privazione delle libertà fondamentali subita a causa degli "arresti domiciliari" imposti per via del coronavirus. 

Potete leggere qui l'indice e l'anteprima della pubblicazione: ne sarete talmente entusiasti che vorrete certamente ricevere la Rivista a casa , da oggi in poi, ogni mese. Cliccate qui, fate una donazione a Pro Vita & Famiglia e lasciate il vostro indirizzo!

Ora è il momento di darvi appuntamento per il prossimo numero, a settembre, perché nel mese di agosto Notizie Pro Vita & Famiglia non esce. 

Questa Redazione, quindi, vi augura di cuore una serena estate e - se possibile - delle buone vacanze.

 

 

 

 

 

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info