02/01/2020

Le colf nude in Italia. Donne è ora di ribellarvi davvero agli stereotipi

“Sto provando a mettere su un’attività. In Inghilterra facevo la colf nuda, ora ci provo anche in Italia. Ho 42 anni e per due anni e mezzo a Londra mi sono spogliata davanti ai clienti”. Lo ha detto a La Zanzara su Radio 24 Margherita, che sarebbe la fondatrice di NaturPop, che “offre il primo servizio di prenotazione di pulizie Naturiste in Italia”.

Sì avete capito bene, colf nude da guardare per eccitarsi mentre puliscono per terra. Il massimo dell’oggettualizzazione, e in più tutti gli stereotipi che tanto i media dicono di contrastare e invece rilanciano via web e via tv, lanciando “nuove star” e parlando di una pratica come fosse di successo quando è invece ignorata completamente dai più. 

Poi siamo noi del Congresso di Verona ad essere maschilisti no? Invece questo è valorizzare il ruolo della donna nella società? Le femministe dove sono quando si leggono certe cose? Una donna con ramazza e niente addosso, che serve l’uomo fino a pulirgli casa nuda è moderna?
Io trovo più libere le nostre donne di 50 anni fa, pensate voi. Ma ora volete sapere quante colf ci sono che si spogliano e puliscono? Margherita vuole aprire un mercato CHE NON ESISTE in Italia. “Ho già ricevuto delle richieste – ha aggiunto – ma devo dire che manca il personale”. Quindi di cosa stiamo parlando?
Dunque non esistono al momento donne che prestano servizio nude a casa di uomini che possono guardarle. Perchè attenzione, non possono toccare mentre lei continua a pulire. E’ ben accetto solo l’autoerotismo, come se ci si mettesse di fronte a un film e si godesse un po' di carne umana. Nessuno deve fare atti sessuali è il comandamento di questa ultima follia.

Peccato che sia più mediatica che reale e che ci tocca denunciare l'ennesima operazione mediatica fatta per sviare tanti giovani e uomini dalla loro normale sessualità. Il solito tranello per distrarre la gente da ciò che è più bello e unico al mondo: l’amore tra uomo e donna. La vera trasgressione è questa, non abboccate!

 

Di Jacopo Coghe

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info