25/11/2019

Italiani in crisi, impennata della denatalità

L’Italia è un paese sempre meno giovane, dove i neonati scarseggiano e in futuro saranno ancora di meno. Statistiche che, purtroppo, vengono sempre confermate, ma gli ultimi dati Istat rivelano anche un altro aspetto allarmante. Quasi un figlio su tre, infatti, nasce fuori dal matrimonio.

Secondo l’Istituto nel 2018 la percentuale di nati fuori dalle nozze è stata del 32,3% (era l'8,1% nel 1995 e il 19,6% nel 2008).In generale, come detto, continuano a diminuire i nati: nel 2018 sono stati iscritti all'anagrafe 439.747 bambini, oltre 18mila in meno rispetto all'anno precedente e quasi 140mila in meno nel confronto dieci anni fa.

Ma non sono solo questi i numeri negativi. Il calo, infatti, interessa anche i dati relativi ai figli per donna e sui primi figli, che si sono ridotto di ben 79 mila rispetto al 2018. Il numero medio di figli per ogni donna scende quindi ancora rispetto al passato, attestandosi a 1,29.

Per quanto riguarda sempre le donne, l’altro dato allarmante è l’età media in cui si diventa madri, ben 31,2 anni.

I numeri, lo sappiamo, significano molto e gli ultimi dati Istat sono l’ennesima e drammatica conferma di come la crisi demografica in Italia sia sempre imperante e di come il matrimonio sia visto come un qualcosa di sempre meno importante e meno serio. L’assenza delle politiche familiari e in favore di donne e bambini sta dunque contribuendo in modo inesorabile alla denatalità e a rendere le donne (e i rispettivi uomini) meno sicure di potersi sposare e fare dei figli.

 

 

di Jacopo Coghe

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