29/12/2019

Gli angeli che puliscono casa gratis alle donne malate di cancro

L’idea è nata dopo un disperato grido di aiuto, in una normalissima giornata lavorativa: come ogni giorno Debbie Sardone era al lavoro nell’impresa di pulizie “Buckets & Bows Maid Service”, quando ricevette la telefonata di una donna che si lamentava perché, a causa del cancro, non aveva più nemmeno le forze per pulire casa. Ma a causa delle mille spese sanitarie, sostenute per curarsi, non poteva neppure permettersi di pagare una colf. Dopo aver detto questo riattaccò. Ovviamente Debbie capì subito che si trovava di fronte ad una situazione disperata alla quale in quel momento non era riuscita a rispondere con un gesto concreto. Ma da quel momento, giurò a se stessa che nessun altra donna avrebbe patito la stessa sorte. Così decise di fondare l’organizzazione no profit “Cleaning for a reason” di cui oggi è presidente.

L’associazione conta tantissime volontarie (ben 1.200) che dal 2006 hanno aiutato più di 30.200 donne malate, e hanno donato ore di lavoro per un valore di oltre dieci milioni di dollari (oltre 9 milioni di euro). Non a caso opera negli Stati Uniti e in Canada ovvero in quei paesi dove non esiste sistema sanitario gratuito e più della metà degli abitanti è costretto a comprare un’assicurazione privata per coprire le spese mediche non garantite.

Per questo motivo, per le donne che stanno combattendo contro il cancro e sono già provatissime nel corpo e nello spirito, si tratta di un aiuto di grandissimo valore: «Di tutto il meraviglioso supporto e dei servizi che ho ricevuto durante la chemio la scorsa estate, quello di Cleaning for a Reason è stato il mio preferito», ha esultato Katherine, dalla Virginia. «Ho programmato le pulizie negli stessi giorni dei trattamenti: non riesco a dirvi quanto è stato bello tornare in una casa pulita dopo una lunga giornata di chemio. Non potrò mai ringraziarvi abbastanza».

Eileen, invece, californiana, racconta: «Ho avuto una mastectomia e non posso fare molto con il mio braccio destro. Avere qualcuno che mi pulisca il bagno e lavi i pavimenti della cucina e della sala da pranzo è una benedizione. Questo è un servizio meraviglioso».  Le fa da eco Pam: «Ho avuto la fortuna che la prima pulizia venisse eseguita il giovedì prima del mio intervento del lunedì. Un’iniziativa fantastica. Grazie per aver rimosso diverse incombenze dalla mia lunga lista di cose da fare nel fine settimana prima dell’intervento».

Ma la cosa più straordinaria è che in poco tempo, la rete di solidarietà si è estesa al punto da rendere necessaria la costituzione di un’associazione.

«Il nostro obiettivo è quello di consentire a queste donne coraggiose e forti di affrontare le terapie concentrandosi solo ed esclusivamente sulla loro salute» sottolinea Debbie. «Noi facciamo solo una piccola parte. Ma pulendo le loro case possiamo evitare che si preoccupino per qualcosa che non deve assorbire le loro energie né tantomeno il loro tempo».

 

di Manuela Antonacci

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