21/04/2022

FLASH - Instagram non rimuove account che sessualizzano i bambini

Instagram sta venendo giustamente attaccata per non aver rimosso, anche dopo che erano stati segnalati da altri utenti, degli account che pubblicano foto che sessualizzano bambini in costume da bagno o parzialmente vestiti, attirando centinaia di commenti di natura sessuale.

La società madre di Instagram, Meta, afferma di adottare un approccio di tolleranza zero allo sfruttamento minorile. Ma gli account che sono stati segnalati come sospetti tramite lo strumento di segnalazione interno alla piattaforma sono stati finora ritenuti accettabili dalla sua tecnologia di moderazione automatizzata e rimangono attivi.

Spesso questi account vengono utilizzati dai pedofili per fare "breadcrumbing", ovvero la pratica di pubblicare immagini tecnicamente legali per entrare in contatto con altri pedofili e poi incontrarsi online in gruppi di messaggistica privati ​​​​per condividere materiale pedopornografico.

Andy Burrows, capo del centro di sicurezza online presso l'NSPCC (Società nazionale per la prevenzione della crudeltà nei confronti dei bambini), ha descritto questi account come una "vetrina" per pedofili: "Le aziende dovrebbero identificare in modo proattivo questi contenuti e quindi rimuoverli automaticamente. Invece anche quando vengono segnalati la piattaforma non li reputa una minaccia per i bambini e li mantiene online".

Proprio per il moltiplicarsi di questi fenomeni Pro Vita & Famiglia ha deciso di lanciare in questi mesi una campagna contro l'ipersessualizzazione dei minori sui media.

Fonte: The Guardian

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