04/09/2019

Federica Pellegrini si tatua un rosario, ma viene insultata dal web

Incredibile ma vero, in tempi in cui si assiste sempre di più alla demonizzazione dei simboli religiosi, se non proprio alla loro messa al bando, si sta rivelando, a giudicare dalla reazioni generali, particolarmente coraggiosa la scelta di Federica Pellegrini di farsi tatuare un rosario sulla schiena.

Il gesto insolito della celebre atleta non poteva passare inosservato: su instagram, la foto che la ritrae nello studio del tatuatore, ha raggiunto più di 70.000 like ma non sono mancate le polemiche, c’è chi ha addirittura accostato il gesto della Pellegrini a quello di Matteo Salvini che ha spesso mostrato il rosario durante pubblici eventi, chiedendole se sia una sostenitrice del leader leghista.

Eppure la spiegazione è del tutto semplice ed è la stessa Pellegrini a fornirla, dice del rosario: «Mi ha accompagnato in tutte le sfide più difficili», scrive nel post, «Sempre sotto al mio cuscino, ora non andrà più via»

Ma questa dichiarazione di fede che ha commosso molti è riuscita ad infastidire alcuni: «Rovinare un corpo così bello è un insulto a chi è stata meno fortunata», arriva a scrivere un follower indignato, dimostrando di ignorare che la nuotatrice ha anche altri tatuaggi sul corpo, sui quali nessuno ha mai avuto niente da ridire. «Perché deturpare un bel corpo da atleta così?», incalza un altro. «Ma tutta questa esigenza di fare tatuaggi? L’apparire ad ogni costo senza pensare ai pericoli a cui si potrebbe andare incontro», arriva ad aggiungere un altro internauta.

Insomma viene il sospetto che a suscitare la disapprovazione generale non sia stato tanto l’atto di farsi tatuare, quanto il simbolo sacro scelto per l’occasione. È possibile, dunque, che anche il rosario, così come la croce, sia diventato, oggi, nella nostra società scristianizzata, «follia per i pagani e scandalo per i giudei», come affermava san Paolo diversi secoli fa?

 

di Manuela Antonacci

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info