15/12/2018

Fecondazione artificiale causa di asma infantile

In diverse occasioni abbiamo parlato degli effetti collaterali nocivi che la fecondazione artificiale comporta per i – pochi – bambini risultanti (le “diverse” occasioni sono davvero tante, perchè tante sono le ragioni per cui si rileva che la salute dei bambini è particolarmente a rischio: si veda qui , qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui). E ancora non sappiamo come invecchieranno e quali problemi si prospetterano con l’età, visto che i più anziani degli ex “bambini artificiali” hanno solo quarant’anni. Senza dimenticare, poi, che la fecondazione artificiale è il presupposto per quell’abominio che è l’utero in affitto, che aggiunege male su male.

Sulla rivista medica Thorax [Magnus MC, et al “Maternal history of miscarriages and measures of fertility in relation to childhood asthma” Thorax 2018; DOI:10.1136/thoraxjnl-2018-211886] da ultimo è stato pubblicato un articolo in cui si evidenzia il legame stretto che c’è tra l’infertilità dei genitori, la fecondazione artificiale e l’asma bronchiale.

Spiega  Nicola Casella su Pharmastar: «Da tempo è noto che il ricorso alle tecniche di riproduzione assistita è associato a un maggior rischio di outcome avversi in gravidanza, con possibili conseguenze a lungo termine sia sulla salute della madre che su quella del nascituro». Però non lo dice nessuno. La censura mediatica di queste notizie conviene alle cliniche miliardarie che giocano con la vita e le ansie degli esseri umani (ricordiamo infatti anche che la maggioranza delle donne sterili viene illusa di poter ottenere un figlio con tecniche costose, dolorose e pericolose che poi non sortiscono nulla, se non una strage di bambini in età embrionale: si veda anche qui e qui, e qui e qui).

«Esistono, invece, evidenze sull’esistenza di fattori comuni sottostanti alla condizione di infertilità e il rischio di aborti ripetuti, tra i quali si annoverano alcuni meccanismi immunologici. In questo caso, è stata documentata l’esistenza di un’associazione tra una storia materna di aborti e il rischio di asma», precisa Casella.

I dati analizzati appartengono a registri sanitari norvegesi: sono stati studiati 474.402 bambini nati tra il 1998 e il 2009. Sono poi stati presi in considerazione i dati del Norwegian Mother and Child Cohort Study, che aveva considerato 75.797 bambini. Poi hanno incrociato le informazioni con un database nazionale di prescrizioni farmacologiche per vedere quanti bambini nati con la fecondazione artificiale erano anche in terapia con farmaci anti-asma.

Quando l’uomo violenta la natura, deve essere disposto a pagarne le conseguenze.

Francesca Romana Poleggi

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