24/02/2017

Educazione sessuale: la sessuologa Hargot in Italia

Educazione sessuale sì o no? Fatta da chi? E fatta come?

Le domande sono tante e, spesso, le risposte tardano a venire. Ma il tema è urgente, in un mondo ipersessualizzato come il nostro, dove i bambini e i ragazzi vengono a contatto con il sesso sempre più presto, e secondo formule che non vedono un’unità tra il gesto fisico dell’unione con un’altra persona e il legame affettivo.

Parlare di educazione sessuale è dunque importante e, nel farlo, può aiutare il libro di recente traduzione in Italia della sessuologa belga Thérèse Hargot: Una gioventù sessualmente liberata (o quasi), edito da Sonzogno.

Hargot che sarà ospite in Italia l’8, 9, 10, 11 marzo, in un tour che toccherà diverse città e che va sotto il titolo di “Una festa della donna sessualmente liberata“.

Scrive Giovanni Marcotullio, traduttore italiano della sessuologa: «Venendo al tour, ho pure il piacere di annunciare che il primo incontro sarà in un contesto dall’alto profilo istituzionale: alle 11:00 dell’8 marzo saremo infatti nell’aula magna dell’Università di Roma 2 “Tor Vergata”. Saranno presenti membri del corpo accademico (un ringraziamento particolare va alla professoressa Elvira Lozupone), molti studenti, amici della stampa e, naturalmente, tutti quanti volessero intervenire. A interloquire con Thérèse Hargot, insieme coi docenti, ci sarà anche Costanza Miriano. Mi ricordo che il suo primo commento, quando le mostrai un video della Hargot, fu: «Finalmente una vera gnocca che parla di metodi naturali» (due secondi dopo mi riprendeva perché non avevo risposto “nel modo giusto”…). Sarà elettrizzante assistere al confronto tra queste due bionde nazionali, che si trovano d’accordo su tutto (o quasi) ma di cui una ha fatto il passo della fede e l’altra no. La “petite différence” è piena di uno scorcio incantevole sul mondo come creato, che ritorna a Dio in ogni gesto umano (e quindi particolarmente nell’intimità coniugale). Certo nessuno vorrà “battezzare la Hargot”, ma da un lato chi crede potrà meravigliarsi delle vie per cui la retta ragione arriva a leggere il mondo come la fede suggerisce; dall’altro chi non crede potrà scoprire che i metodi naturali non sono “roba da beghine” (né sono affiliati a pratiche paraliturgiche!).

Costanza sarà pure presente alla presentazione in libreria, alle 18 dello stesso giorno (con ogni probabilità la sede sarà la Feltrinelli di Largo Argentina)». La sera la Hargot incontrerà studenti e genitori di un istituto romano.

Il 9 marzo sarà invece il turno di Arezzo, in Toscana, mentre il 10 e l’11 marzo toccherà a Bologna e Milano: i dettagli sono ancora in via di definizione, ma è possibile seguire la pagina Facebook di Monte Venere per rimanere aggiornati.

Redazione



 

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