02/10/2020 di Luca Scalise

Cosa insegnano i nonni nel 2020

Saranno anche fisicamente fra i più deboli della società, hanno, come tutti, pregi e difetti, ma sono dei veri pilastri, anche nel mondo di oggi. Nella festa degli Angeli Custodi, 2 ottobre, si celebra la Giornata dei nonni ed è una ricorrenza da non sottovalutare affatto. Perché, in un mondo dilaniato dall’individualismo, i nonni sono rimasti i veri custodi delle relazioni sane, dell’unità nelle famiglie.

Colpisce molto come, al fine di indurre a rapporti sessuali non seri, per far crescere il business di contraccezione e aborto, alcune grandi organizzazioni, che si occupano anche di tenere corsi di educazione sessuale nelle scuole, spingano tanto i ragazzi a diffidare dai propri genitori.

Questi ultimi, infatti, spesso, con la loro moralità, rischiano di essere un pericolo per il macabro mercato dell’aborto, specie quando riescono a educare i propri figli a una affettività caratterizzata da valori e responsabilità. Ecco perché preoccupa molto ad alcuni promotori dell’aborto il buon rapporto genitori-figli.

E ancor più “pericolosi” sono i nostri anziani, spesso bollati come retrogradi al fine di tappargli la bocca. Sì, molti anziani, molti nonni sono una minaccia per chi diffonde una cultura della morte e della disgregazione familiare. Perché, con il loro esempio costanza nell’amore, nonostante le avversità, dimostrano ancora ai giovani di oggi che l’amore fedele, la cura della famiglia e l’apertura alla vita rendono più felici e realizzati dei tanti piaceri illusori ed effimeri che offre la società odierna (sempre per malcelati interessi economici).

Tanti nonni sono autentici baluardi, perché testimonianza vivente di una storia a servizio dei più piccoli e che ha come centro il vero cuore della società: il nucleo familiare. Occhio! Tanti ragazzi se ne stanno accorgendo!

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