11/03/2016

Convention del partito “Il Popolo della Famiglia”

Si è da poco conclusa la Convention del neonato partito “Il Popolo della Famiglia“, convocata alle 15 al Palazzetto delle Carte Geografiche a Roma.

La sala dell’incontro era piena, con circa 300 persone, provenienti da tutta Italia.

In proposito Mario Adinolfi aveva affermato a IntelligoNews: “Posso dirvi che siamo commossi dalle persone che stanno prendendo i voli per essere presenti a Roma a loro spese. Da Londra a Palermo vogliono esserci fisicamente per quello che è un momento storico. Siamo travolti da richieste di partecipazione e questo mi responsabilizza molto. C’è un’attesa molto vivace e intelligente per quello che andremo a fare da domani, una storia destinata a incidere in maniera rilevante sulle vicende del nostro Paese. Cercheremo dunque di fare un buon primo passo, sicuramente uniti da un orizzonte valoriale di popolo che è quello dei Family day 2015 e 2016“.

Adinolfi_Amato_partito_Il-popolo-della-famigliaNel corso dell’incontro, il candidato sindaco per la Capitale ha ribadito che il fulcro cui fare riferimento sono i valori non negoziabili: vita, famiglia ed educazione. Per creare una società che sappia guardare al futuro con speranza, infatti, non è possibile prescindere da questi tre aspetti, veri e propri fondamenti su cui costruire il vivere sociale.

Vita, famiglia ed educazione che – ha proseguito Adinolfi – è importante sostenere in misura sempre maggiore, decidendo con coraggio di switchare i fondi oggi stanziati per le organizzazioni omosessualiste e i centri sociali in favore di chi decide di sposarsi e di mettere al mondo figli. Matrimonio e generazione, infatti, sono un valore per l’intera collettività ed è giusto che vi sia un riconoscimento – economico, ma si spererebbe non solo – in tal senso.

Augurandoci che “Il Popolo della Famiglia” rimanga fedele ai valori della Famiglia, resta da vedere come si posizionerà rispetto a tutti gli altri temi che deve per forza affrontare un partito politico (abbiamo già detto della posizione di ProVita rispetto ai partiti politici). Una delle criticità emerse nel dibattito a proposito del neonato partito, oltre alla fondazione “a sorpresa” e non concordata con gli altri membri del Comitato DNF, è infatti la necessità per un partito di posizionarsi su temi che esulano da quelli, pur fondamentali, della Vita e della Famiglia: economia, politica estera, sicurezza, lavoro.

Redazione

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