28/12/2019

Contro la legalizzazione della cannabis, i nostri NO

Perché il nostro è un no netto alla legalizzazione della cannabis? Noi pensiamo si tratti di un'autentica idiozia e lo diciamo chiaro e tondo: le droghe di Stato dal punto di vista degli effetti sul cervello e sul corpo non sono migliori di quelle spacciate illegalmente. E poi, noi sappiamo che l'aumento di disponibilità di sostanze produce un aumento di consumo.

La cannabis, ricordiamolo, è una sostanza psicodislettica, che produce fenomeni di alterazione della mente, che alterano la percezione dello spazio-tempo.

Rispondete a questa domanda: Sarebbe una buona cosa che persone sotto l'effetto della cannabis potessero guidare un camion? O un aereo? No, è chiaro a tutti

La realtà è che se si legalizza la cannabis, avremmo un mercato legale per i maggiorenni, uno illegale per i minorenni e alla fine non ci sarebbe nessuna soluzione.

Se si liberalizzasse la cannabis avremmo comunque un solo effetto: la diminuzione del costo di altre sostanze come le pillole, la cocaina o gli psicostimolanti che il mercato immetterebbe in modo massiccio vista la diminuzione del reddito da cannabis. Il prof. Meluzzi lo ha detto più volte e in varie interviste: l'effetto sarebbe cioè la spinta per interi gruppi di giovani verso il consumo di sostanze più pericolose. Il mercato e buona parte dell'attuale mercato che si ferma sulla cannabis passerebbe a nuova “roba”.

Non regge neanche il tema delle carceri piene: è vero che sono piene di persone che c'entrano con la droga, ma non perché solo consumatori. Bensì per reati connessi alla somministrazione di droghe, comprese rapine, violenze, aggressioni, furti di appartamento. Il discorso è talmente chiaro. 

 

di Jacopo Coghe
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