22/02/2020

FLASH - Pd e M5S: no intercettazione dei pedofili in rete

 Il Giornale  spiega che il "decreto Intercettazioni" «darà il via libera al Grande Fratello di Stato nonostante i dubbi di magistrati, garante della privacy e addetti ai lavori.»
Ma in particolare la maggioranza PD - M5S ha bocciato un emendamento leghista che avrebbe ammesso le intercettazioni telematiche anche per chi detiene materiale pedopornografico.
Il decreto legge, su cui il governo ha ottenuto la fiducia in Senato, «si occupa tra le altre cose di normare l'utilizzo dei captatori informatici, virus spia che una volta installati in un dispositivo (computer, cellulare, tablet) permettono di prenderne il totale controllo dall'esterno».
L'emendamento numero 2.42. serviva a colmare un vuoto normativo perché oggi l'intercettazione è prevista solo per chi produce il materiale pedopornografico e non per chi se lo procura o lo detiene, che rischia solo 3 anni di carcere.
Il decreto deve essere convertito in legge dalla Camera entro il 29 febbraio.
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