16/05/2020

FLASH - Appello accorato contro l'utero in affitto

I Vescovi cattolici ucraini hanno lanciato un appello al quale non possiamo non aderire: la legislazione ucraina sull'utero in affitto ha trasformato il Paese in una fabbrica internazionale di bambini. Basta vedere il video che abbiamo pubblicato qui, con cui la Biotexcom chiede ai Governi di derogare alle norme sulla sicurezza sanitaria per consentire il ritiro della "merce" in giacenza nei loro magazzini.
I Vescovi chiedono di "vietare la tratta internazionale di minori in Ucraina e la la maternità surrogata in qualsiasi forma (altruistica e commerciale)", garantire  ai neonati "in giacenza" custodia e adozione.
Inoltre chiedono alle autorità statali di prestare finalmente attenzione alla politica familiare in Ucraina a tutela socio economica delle donne, le madri , affinché non siano costrette ad affittare i loro corpi e vendere i loro bambini per la sopravvivenza delle loro famiglie.
Non solo aderiamo a questo appello, ma lo estendiamo a tutte le autorità politiche nazionali e sovranazionali.
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info