01/01/2019

La liberazione della donna, su Notizie Pro Vita di Gennaio 2019

La liberazione della donna, su Notizie Pro Vita di Gennaio 2019La liberazione della donna, su Notizie Pro Vita di Gennaio 2019

IL’8 marzo da decenni si celebra la giornata mondiale della donna.

Ancora molti non sanno che all’origine della celebrazione c’è una balla propagandistica messa in giro da Lenin nel ‘22 (quella della fabbrica con le operaie bruciate vive). Serviva a screditare il sistema capitalista e a insufflare sull’odio tra i sessi predicato dal movimento femminista nascente, che il marxismo culturale trovava strumentale per i suoi fini rivoluzionari. Notizie Pro Vita, comunque, ha sempre dedicato con piacere molto spazio alla donna, non solo in passati numeri di marzo, ma anche in altre occasioni (basti ricordare “La storia vera dell’emancipazione della donna” di cui abbiamo parlato nel gennaio scorso).

Anche quest’anno, quindi, troverete in questo numero diversi articoli dedicati alla donna, alla bellezza e alla peculiarità dell’essere donna. Perché solo chi è pro vita e pro famiglia è davvero “femminista”; e perché abbiamo il dovere di rimarcare l’incoerenza e la mala fede di chi continua a definirsi femminista, ma approva omertosamente e scientemente le maggiori forme di sfruttamento che oggi subiscono le donne – dalla fecondazione artificiale, all’utero in affitto, alla prostituzione, a quel fantomatico diritto all’autodeterminazione e all’aborto che, oltre a uccidere un bambino innocente e indifeso, ferisce in modo grave e indelebile la psiche e spesso anche il fisico delle madri.

Quest’anno, poi, alla fine di questo mese di marzo si svolge a Verona il grande Congresso Mondiale delle Famiglie nel quale la donna sarà senz’altro protagonista, come si desume dal programma che vi illustro a pag. 26: chi si definisce pro vita e pro famiglia non può non essere pro donna. Un comico romano dice sempre che se muore una madre, la famiglia è distrutta (se muore il padre… non se ne accorge nessuno): è una battuta per far ridere, ma c’è un fondo di verità, perché è profondamente vero che la donna è la culla della vita e il cuore della famiglia.

Diventa sostenitore e ricevi la rivista gratis!
Sostienici
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info