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Firma perché i nostri ragazzi possano tornare al più presto a scuola in presenza e in sicurezza!

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In Italia continua, da mesi, a consumarsi un dramma. Una situazione che supera i limiti ed è diretta conseguenza della pandemia da Covid-19, ma soprattutto di politiche scellerate e di un Governo che sembra brancolare nel buio. Stiamo parlando della situazione delle scuole in tutta la Penisola e di milioni di studenti costretti da quasi un anno ad una costante incertezza educativa e didattica.

La Didattica a Distanza (DAD), come la Didattica Integrata Digitale (DID), non può essere la soluzione per gli studenti. La DAD poteva essere sopportata quando misura emergenziale, da superare velocemente. Oggi dopo 11 mesi, non possiamo più accettare che siano i nostri ragazzi a pagare il prezzo più alto.

I numeri sugli esclusi dalla DAD sono impietosi: un milione e 600mila gli allievi poveri, 300mila gli allievi disabili. Ma anche gli inclusi stanno pagando un prezzo alto: depressione, dipendenze, abbandono scolastico.

Anche il CTS ci dice continuamente che la scuola è un posto sicuro, dove non sorgono nuovi focolai. Le scuole aprono a singhiozzo per decongestionare trasporti e Asl: non è possibile far pagare ai nostri ragazzi il prezzo così alto della nostra competenza. I ragazzi si meritano di più.

Sì può aprire in sicurezza? Sì, con patti di comunità con le scuole paritarie e con locali comunali e provinciali, e patti con i trasporti privati per mezzi di trasporto dedicati solo agli studenti.

Firma questa petizione, compilando il modulo, per chiedere al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina un rientro a scuola in sicurezza per tutti.

-- Ecco il messaggio che invieremo al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina --

A circa un anno di distanza dallo scoppio della pandemia di Covid-19, e dalla conseguente adozione dello strumento della Didattica a Distanza (DAD), non è stato ancora possibile assicurare che tutti gli studenti italiani potessero riprendere a frequentare le lezioni in presenza e in sicurezza.

Una situazione allarmante soprattutto per gli effetti che questo prolungato isolamento sta producendo sui nostri ragazzi, in particolare sul piano umano, relazionale ed educativo: come non ha mancato di riconoscere lo stesso Ministero dell’Istruzione.

Gli esperti hanno già riscontrato varie ripercussioni sulla salute psicofisica degli adolescenti, che hanno sviluppato forme di depressione, dipendenze (anche da device), attacchi di panico e obesità, aumento dei tentati suicidi. Oltretutto, poi, dalla DAD sono rimasti esclusi un milione e 600mila allievi poveri, e 300mila allievi disabili, un dato che accentua ancora di più il rischio, già altissimo, di dispersione scolastica.

Si può tornare a scuola in sicurezza grazie a:

- patti di comunità con le scuole paritarie e locali per assicurare il distanziamento;

- patti con i trasporti privati che consentano di avere dei mezzi dedicati esclusivamente alla scuola, favorendo l’autonomia e la creatività dei territori, ma anche dei singoli plessi scolastici.

Chiediamo pertanto che il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina si impegni ad assicurare che tutti gli studenti italiani possano tornare al più presto in classe in presenza e in sicurezza.

Firma subito questa petizione per:

- chiedere al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina un rientro a scuola in sicurezza per tutti.

 

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