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Firma per il pieno diritto all'istruzione degli alunni disabili!

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A circa due mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico, e con la pandemia da Covid-19 che induce sempre più enti locali a stabilire il ricorso allo strumento della Didattica a Distanza, ci sono alcuni studenti che sembrano essere stati completamente dimenticati dal Governo. Si tratta degli alunni con disabilità, per i quali continuano a mancare gli insegnanti di sostegno, col risultato che spesso questi ragazzi e ragazze vengono completamente abbandonati.

È intollerabile che le difficoltà sanitarie si ripercuotano sugli allievi più fragili e sulle loro famiglie, costrette a farsi carico di costi che dovrebbero invece essere sostenuti dallo Stato! Il quale quindi diviene involontariamente autore di un’insopportabile discriminazione che mette in serio pericolo il principio della libertà educativa sancito e tutelato dalla nostra Costituzione.

Firma anche tu per chiedere al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina di garantire la presenza degli insegnanti di sostegno nelle scuole, in modo che a tutti gli alunni venga assicurato un uguale diritto all’istruzione.

-- Ecco il messaggio che invieremo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina --

La libertà di educazione è un valore fondamentale e un diritto umano inviolabile, sancito e protetto dalla Costituzione della Repubblica Italiana. La stessa legge n. 62 del 10 marzo 2000 codifica le norme relative a un’autentica parità scolastica.

Eppure, nei fatti, queste norme sono frequentemente disattese, e a farne le spese sono anzitutto i più fragili tra gli studenti, quelli diversamente abili. I quali vengono così a essere vittime di un’intollerabile discriminazione assieme alle loro famiglie, spesso impossibilitate a farsi carico di oneri - in primis economici - che dovrebbero essere di competenza statale.

Le scuole, infatti, si trovano ad affrontare una drammatica carenza di insegnanti di sostegno, anche perché questi docenti vanno a volte a coprire le cattedre vacanti a causa di quarantene e auto-isolamenti: e, dal momento che non vengono a loro volta sostituiti - neppure quando loro stessi affrontano in prima persona le conseguenze dei contagi -, queste supplenze significano l’abbandono delle classi e degli allievi che su di essi fanno affidamento.

Lascia perplessi anche l’idea, tornata ad affacciarsi nel dibattito pubblico, di destinare gli insegnanti di sostegno agli alunni, anziché alle classi: creando così delle “categorie protette” che aggiungerebbero discriminazione a discriminazione.

Ancor più inaccettabile, poi, è l’ipotesi di fare marcia indietro rispetto alle esigenze di integrazione espresse con il Decreto Ministeriale n. 39 del 26 giugno 2020 (c.d. Piano scuola 2020/2021). Tale Decreto, infatti, prospettava, in caso di nuovo lockdown, la creazione di classi eterogenee per abilità, formate per esempio da studenti con disabilità e figli di “mestieri dell’emergenza” come operatori sanitari e forze dell’ordine: laddove ora si paventa, purtroppo, l’istituzione di “classi speciali” costituite unicamente da allievi diversamente abili, che risulterebbero in veri e propri ghetti, calpestando così tutto il cammino avviato fin dal ’77 per una vera inclusione.

Chiediamo pertanto che il Presidente del Consiglio e il Ministro dell’Istruzione rimedino a queste iniquità, impegnandosi affinché nelle scuole sia assicurata un’adeguata presenza degli insegnanti di sostegno in modo che tutti, inclusi gli studenti diversamente abili, possano godere delle stesse opportunità educative.

Firma subito questa petizione per:

- chiedere al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina di assicurare un’adeguata presenza degli insegnanti di sostegno nelle scuole, in modo che a tutti gli alunni sia garantito un uguale diritto all’istruzione.

 

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