Fermiamo il Chat Control: no alla sorveglianza di massa dentro i nostri cellulari
La tua privacy è sotto attacco.
L'Unione Europea sta progettando il più esteso sistema di controllo delle comunicazioni private mai concepito in una democrazia.
Si chiama Chat Control: la scansione automatica e permanente dei messaggi, delle foto e dei file di tutti i cittadini direttamente nei loro cellulari, senza il bisogno di un sospetto di reato.
Il 2 luglio 2026, al Consiglio dell'Unione Europea, il Governo italiano ha già votato a favore del prolungamento della norma che, già oggi, consente ad aziende come Google e Meta di scansionare le nostre email e i nostri messaggi privati.
Nei prossimi mesi il Consiglio dell’Unione Europea, a cui siedono i rappresentanti del Governo italiano, deciderà se approvare o no il Chat Control in modo permanente e obbligatorio: un regolamento che estenderebbe il controllo anche alle applicazioni cifrate come WhatsApp e Signal con la scansione effettuata direttamente su ogni smartphone, tablet o pc personale, prima ancora di premere “invio”.
Non è una misura mirata contro i criminali: è un controllo generalizzato e permanente sull'intera popolazione. Il Servizio giuridico dello stesso Consiglio dell'UE l'ha dichiarata incompatibile con l'articolo 7 della Carta dei diritti fondamentali. Nello stesso senso si sono pronunciati il Garante europeo della protezione dei dati e la Corte europea dei diritti dell'uomo.
Lo strumento è tanto invasivo quanto inefficace. I responsabili degli abusi operano su reti chiuse e sul dark web, fuori dalla portata di questi sistemi. A essere colpite sono le comunicazioni dei cittadini onesti.
Quel che è peggio, un'infrastruttura capace di leggere e bloccare i messaggi di tutti, una volta creata, potrà essere impiegata contro qualsiasi contenuto sgradito al potere di turno.
Firmando questa petizione ci aiuti a chiedere tre azioni urgenti al Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti:
- adoperarsi affinché il Governo italiano, a partire dai Ministri della Giustizia e dell'Interno, assuma una posizione totalmente contraria al Chat Control
- impegnare la rappresentanza italiana in UE a opporsi al Chat Control nei negoziati dei prossimi mesi con le altre delegazioni
- organizzare con altri Stati membri un fronte politico capace di impedire la maggioranza qualificata necessaria ad approvarlo
Il Governo ha già dato un primo “Sì” pericoloso.
Firma ora e chiedigli di difendere la tua privacy e la tua libertà.
Firma subito questa petizione:
Al Ministro per gli Affari Europei
On. Tommaso Foti
Signor Ministro,
il cosiddetto "Chat Control" introduce una sorveglianza generalizzata e permanente sulle comunicazioni private di cittadini che non sono sospettati di alcun reato: una misura sproporzionata, inefficace contro i veri criminali e contraria ai diritti fondamentali, come rilevato dallo stesso Servizio giuridico del Consiglio dell'UE.
Essendo Lei il responsabile del coordinamento della posizione italiana in Europa, firmando questa petizione Le chiedo di assicurarsi che nel Governo prevalga una linea di assoluta contrarietà a questa sorveglianza di massa e che l'Italia si opponga al Chat Control permanente e non ripeta il voto favorevole del 2 luglio 2026, promuovendo in sede europea un fronte politico capace di fermare questo progetto totalitario.
Distinti saluti,
Grazie per aver sottoscritto la petizione!
Resta aggiornato! Questa causa avrà presto degli sviluppi importanti. Per sapere che cosa accadrà, acconsenti a ricevere informazioni sulle iniziative di Pro Vita & Famiglia, nel pieno rispetto della normativa sulla Privacy?;