Firma ora

Con Pinocchio ermafrodita la Rai propaganda il gender in fascia protetta. Firma per dire basta!

Abbiamo bisogno di 20.000 FIRME: 98%

19.656 SU 20.000

Rai 1 si tinge di arcobaleno e fa propaganda pro Lgbt. Lo scorso 8 gennaio, infatti, in fascia pomeridiana – quindi in fascia protetta – nella trasmissione “Oggi è un altro giorno” condotta da Serena Bortone, è stata ospitata in collegamento la scrittrice Emma Dante, che ha presentato il suo nuovo libro dal titolo “E vissero tutte felici e contente”, dove rivisita le Fiabe classiche in chiave femminista.

La riproposizione “femminista” si traduce però in una rivisitazione delle fiabe, trasformando i protagonisti in lesbiche e/o ermafroditi, parlando di questi temi in pieno giorno e quindi davanti agli occhi e alle orecchie dei più piccoli. Durante il programma, infatti, la scrittrice è stata incalzata dalla Bortone e dall’altro ospite, Alessandro Cecchi Paone, e ha così spiegato a chiare lettere la variante della Bella Addormentata nel Bosco, dove la protagonista viene risvegliata dal famoso bacio del vero amore, dato però non dal principe azzurro ma da un’altra principessa.

Non contenti, conduttrice e ospiti sono passati a disquisire su Pinocchio. Alla domanda di Cecchi Paone sul perché Emma Dante si sia occupata di una fiaba con un uomo protagonista, la scrittrice ha risposto che “Pinocchio è un essere ermafrodito, non è un uomo".

La Rai, dunque, in fascia pomeridiana – tra le più seguite dai bambini – è riuscita a far veicolare messaggi pieni di volgarità, scandalosi e di vera e propria propaganda della teoria gender, che alcuni continuano anche a dire che non esiste.

Firma anche tu per chiedere a Marcello Foa, Presidente della Rai, di non veicolare più, soprattutto in fascia protetta, tali messaggi e tali contenuti nell’intero palinsesto Rai e su tutti i canali dell’Azienda concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo in Italia.

-- Ecco il messaggio che invieremo al Presidente della Rai - Radiotelevisione italiana S.p.A. Marcello Foa --

Lo scorso 8 gennaio, nel primo pomeriggio, quindi in piena fascia protetta, è andata in onda su Rai 1, durante la trasmissione “Oggi è un altro giorno”, una scena assurda, volgare e pericolosa per i bambini. Non è infatti ammissibile fare una tale propaganda in salsa gender e Lgbt dove vengono storpiate le fiabe classiche e trasformati i personaggi in lesbiche e/o ermafroditi. L’elemento assolutamente fuorviante, pericoloso e diseducativo per i bambini si accomuna poi all’uso dei soldi pubblici, quindi ai soldi dei contribuenti, per veicolare tali messaggi.

Chiediamo pertanto al Presidente della Rai – Radiotelevisione italiana S.p.A. Marcello Foa di porre fine a questo sperpero di denaro per fare pubblicità all’ideologia gender e di fare in modo che non si ripeta mai più la messa in onda di messaggi di questo tipo e dunque la propaganda spudoratamente arcobaleno rivolta ai più piccoli.

Firma subito questa petizione per:

- chiedere a Marcello Foa, Presidente della Rai, di non usare più soldi pubblici per veicolare messaggi e contenuti gender, soprattutto in fascia protetta.

 

Acconsento al trattamento dei dati personali al fine di ricevere informazioni richieste come indicato nelle Condizioni sulla Privacy

Acconsento ad essere ricontattato mediante l’invio di email a contenuto promozionale per ricevere aggiornamenti da Pro Vita & Famiglia su nuove iniziative, campagne di raccolta fondi e firme di appelli. Il consenso è revocabile in ogni momento dall'interessato.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info