La Manif scende nuovamente in piazza a Parigi. Jacopo Coghe sul palco

Parigi

Francia

domenica 6 ottobre 2019

09:00:00

In questi giorni in Francia è sempre più acceso il dibattito sulla cosiddetta Pma, la Procreazione medicalmente assistita. L’Assemblea nazionale, infatti, è chiamata a discutere il nuovo disegno di legge su questa pratica che sarebbe concessa a «tutti».

Una legge che, come ne avevamo già dato notizia in passato, si proporrebbe di sostenere – a spese dei contribuenti – i costi per la scelta di Pma per le donne single e gli omosessuali che vivono in coppia. Il governo Macron, quindi, prevedrebbe di pagare interamente le spese per la fecondazione eterologa per ogni single e per le coppie lesbiche ed omo dai 18 ai 43 anni.

Spese che, a carico delle “Sicurezza Sociale” francese, sono stimate intorno ai 4,4 miliardi di euro, soldi che proverranno dalle tasche di tutti i cittadini, non certo dai soli richiedenti (e acquirenti) del figlio.

La cittadinanza francese, però, non è rimasta a guardare e, insieme alla Chiesa e alle associazioni pro life, sta facendo e farà sentire la propria voce. Lo farà in particolare con la grande manifestazione indetta per il prossimo 6 ottobre a Parigi, alla quale parteciperanno almeno una ventina di associazioni, la più nota delle quali sarà La Manif Pour Tous, e dove è stata chiamata a partecipare anche Pro Vita & Famiglia.

L’evento sarà l’occasione per mobilitarsi contro il progetto di legge di estensione della procreazione medicalmente assistita in Francia e vedrà anche l’intervento, tra gli altri, del vice presidente di Pro Vita & Famiglia Jacopo Coghe.

Il sostegno ai pro life francesi, dunque, arriverà anche dall’Italia con PVF, che ha accolto l’invito, qualche settimana fa, di Ludovine de la Rochère, la presidente della Manif Pour Tous: «I sostegni alla manifestazione» dichiarò «di qualunque ispirazione siano, sono i benvenuti». Pro Vita & Famiglia porterà la sua esperienza e la sua testimonianza non solo della questione Pma relativa all’Italia, ma anche di quelli che sono stati i risultati del Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona e delle numerose campagne pro life e pro family lanciate nelle ultime settimane, come quella contro l’utero in affitto o contro l’eutanasia.

 

di Salvatore Tropea

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