Decidi di vivere per sempre!
La forza del Testamento…

Mediante testamento possiamo scegliere sin d’ora di continuare
a fare il bene anche quando non potremo più farlo di persona!

Fare testamento prima di partire

Alcuni pensano che il testamento sia legato alla morte imminente… al contrario! Il testamento è uno strumento a disposizione di tutti (inclusi i giovani) che permette di decidere in vita sulla destinazione dei propri beni per il tempo in cui non ci saremo più.

Cosa è il testamento?

«Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse» (art. 587 del codice civile). È dunque un atto individuale (fatto da una sola persona) e revocabile: si può modificare tutte le volte che si vuole. Nel testamento si può scrivere la propria volontà rispetto a tutto il patrimonio oppure rispetto a una parte (ad esempio, anche su beni singoli o somme determinate).

Chi può fare testamento?

Anche Tu! Basta essere maggiorenni (e capace di intendere e di volere). Non è necessario avere grandi somme o essere di età avanzata. È la soluzione migliore per tutelare il proprio patrimonio: puoi decidere oggi – nel pieno delle capacità mentali – quello che accadrà ai tuoi beni dopo la morte.

Sapevi che…

Lo Stato è l’istituzione che raccoglie più successioni: senza eredi e senza una volontà diversa nel testamento, tutto il patrimonio va allo Stato. Quante persone avrebbero potuto contribuire con il proprio patrimonio a sostenere le cause in cui più credevano? E invece, non avendo pensato per tempo a fare testamento, hanno perso una grande occasione per lasciare il segno e continuare a operare il bene… Ogni lascito può fare la differenza, di qualsiasi importo esso sia. Forse è il momento per cominciare a pensare a donare nel proprio testamento?

 

Perché dovrei fare testamento in favore di una associazione?

Sei sensibile alla causa per la vita e la famiglia? Ti sta a cuore il bene dei bambini nel grembo materno, il sostegno delle madri in difficoltà, la difesa e promozione della famiglia e dei diritti fondamentali? Allora fare testamento in favore di Pro Vita & Famiglia Onlus è il miglior modo per lasciare il segno anche per il futuro e contribuire per sempre a trasformare la cultura della vita e della famiglia in azione! Concretamente, il tuo lascito contribuirà a rendere sostenibile l’attività dell’associazione e rafforzerà i cinque ambiti di intervento: 1. Le campagne di sensibilizzazione; 2. L’attività di formazione e informazione; 3. L’assistenza sociale; 4. Gli interventi presso le Istituzioni; 5. Le azioni legali. Naturalmente, è anche possibile fare un lascito per un tipo di attività o un progetto specifico.

Inoltre, c’è una buona notizia: le tasse di successione non sono dovute nel caso in cui il lascito vada ad una associazione ONLUS (come Pro Vita & Famiglia). Questo significa che tutto il tuo lascito sarà destinato secondo le tue volontà, senza che una parte sia “mangiata” dallo Stato (come ordinariamente accade viste le tasse di successione).

Sei interessato a fare un lascito a Pro Vita & Famiglia Onlus oppure hai qualche domanda sullo strumento del testamento? Siamo a tua disposizione. Basta scrivere a [email protected] oppure chiamare al num. 06 9432 5503.

 

Obiezione: ho figli!

Alcuni credono che fare un lascito ad una associazione possa danneggiare i propri figli. Ma in realtà la legge assicura che una grande parte del patrimonio vada comunque (a prescindere dal testamento) alla propria famiglia, in particolare ai figli e al coniuge. Inoltre, per quanto riguarda il resto del patrimonio, cioè la quota “disponibile”, sei tu che puoi decidere in totale libertà quanto, come e cosa lasciare. Temi poi di cambiare idea? Puoi in qualunque momento modificare o revocare il testamento.

 

In pratica, come si fa?

Due sono i principali tipi di testamento:

- Il testamento “pubblico”: ha il vantaggio di essere certo. Il testatore, in presenza di due testimoni, dichiara al notaio la sua volontà, la quale è messa per iscritto a cura del notaio stesso. Questo tipo comporta naturalmente delle spese notarili (anche se esse sono di solito ridotte in paragone all’ammontare del lascito).

- Il testamento “olografo”: esso è semplicemente scritto a mano dal testatore, il quale manifesta così le sue volontà. Deve essere scritto “a mano” (cioè senza macchine o computer). Deve inoltre contenere la data (giorno, mese, anno) e la firma alla fine (nome e cognome del donatore). Nell’ipotesi in cui si scrivano più testamenti di questo tipo è opportuno indicare che il più recente sostituisce o annulla i precedenti. Il vantaggio di questo tipo di testamento è la sua semplicità (scritto autonomamente dal testatore) e il fatto che non ha alcun costo. Lo svantaggio è che a volte rischia di essere poco chiaro oppure potrebbe essere perso.

Rimaniamo a tua disposizione per domande sullo strumento del testamento oppure se sei interessato a fare un lascito a Pro Vita & Famiglia Onlus: scrivi a [email protected] oppure chiama al num. 06 9432 5503.

Domande frequenti (FAQ)

Devo andare dal notaio per fare testamento?

vedi risposta

Non necessariamente. Il notaio è necessario per il testamento pubblico e quello segreto. Tuttavia, il testamento olografo può essere redatto indipendentemente dal testatore.

Chi lo scrive?

vedi risposta

Il testamento olografo è scritto a mano dal testatore stesso. Quello pubblico è redatto dal notaio, il quale trascrive le volontà del testatore in presenza di due testimoni. Il testamento segreto è scritto dal testatore oppure da altri (in questo caso è comunque firmato dal testatore). Dopodiché esso, debitamente sigillato, viene consegnato al notaio in presenza di due testimoni.

Come scriverlo?

vedi risposta

Il testamento pubblico è redatto dal notaio mentre il testatore dichiara le sue volontà. Quello olografo è scritto dal testatore di proprio pugno, datato e sottoscritto. (Esso può anche consistere in una lettera indirizzata a qualcuno, e in questo caso di definisce “testamento epistolare”). Ecco un esempio semplice di testamento olografo (scritto a mano):

Roma, 30 maggio 2019.

Io sottoscritto Pinco Pallino con il presente testamento olografo dispongo del mio patrimonio per il tempo in cui avrò cessato di vivere. Istituisco i miei figli Tizio e Caio come eredi universali in quote uguali. All’associazione “X” lego la somma di €50.000 e all’amico Mario Rossi lego il quadro di Picasso.

Pinco Pallino.

Come conservarlo?

vedi risposta

Il testamento pubblico e quello segreto sono custoditi dal notaio. Il testamento olografo può essere per sicurezza scritto in due o tre originali identici. Il testatore potrà poi consegnare gli originali a tre beneficiari diversi del testamento. A un costo moderato, è anche possibile depositare il testamento olografo presso un notaio.

Cosa è la tassa di successione?

vedi risposta

È l’imposta che la persona che ha ricevuto un’eredità deve pagare allo Stato. Consiste in una percentuale del patrimonio ricevuto, la quale dipende dalla vicinanza con il defunto (4, 6, 8%). L’imposta di successione non si applica ai lasciti in favore di alcuni tipi di enti, come le associazioni riconosciute aventi come esclusivo scopo l’assistenza, l’educazione, l’istruzione o altre finalità di pubblica utilità.

Cosa è la quota di legittima?

vedi risposta

È quella parte del patrimonio che la legge riserva a favore dei “legittimari”, cioè quei soggetti (generalmente, il coniuge e i figli) che – per lo stretto vincolo di parentela con il defunto – non possono essere esclusi dall’eredità. Il testamento non può dunque ledere la quota di legittima, mentre è possibile disporre liberamente della restante quota “disponibile”.
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info