14/06/2021 di Luca Volontè

Pillola anticoncezionale e vaccini, un cocktail pericolosissimo. Ma nessuno lancia l’allarme

Quando le agenzie sanitarie statunitensi hanno raccomandato di sospendere l'uso del vaccino anti COVID-19 della Johnson & Johnson la scorsa primavera, dopo che sei donne che lo avevano ricevuto e che assumevano pillole anticoncezionali avevano sviluppato rari coaguli di sangue, in molti hanno tentato di rassicurare i cittadini.

Ma perché nessuno ha detto alle donne di questi rischi? E’ vero che i coaguli di sangue che potrebbero essere stati associati al vaccino sono più pericolosi di quelli associati alla pillola anticoncezionale, ma il rischio di coaguli dalla pillola è molto più alto. Molte le donne che si sono confidate con il NYT. "Parte della mia rabbia era dovuta al fatto che ho scoperto che un farmaco preso per controllare la mia fertilità poteva minacciare la mia aspettativa di vita", ha detto al Times Kelly Tyrrell, una runner che aveva 37 anni quando i medici hanno scoperto coaguli di sangue potenzialmente fatali nei suoi polmoni. "Sono arrabbiata per non essere stata consigliata meglio su questo rischio”.

Mellissa Moschella, che ha fatto ricerche sulla contraccezione dal punto di vista dell'etica biomedica, ha parlato con Aleteia la scorsa settimana della questione e di alcune delle sue implicazioni. "In quel contesto sono emersi i dati sulle pillole anticoncezionali,  un rischio molto più elevato di coaguli di sangue e nessuno sembrava preoccuparsi di questo. Un vero e proprio doppio standard, per il quale le donne rischiano di lasciarci la pelle", ha detto Moschella. Il rischio di uno su mille per le donne che prendono la pillola è "molto più alto del [possibile] rischio di uno su un milione del vaccino Johnson & Johnson”. Moschella ha anche sottolineato inoltre che nei primi anni di sviluppo dei contraccettivi ormonali nei test per la pillola molte donne hanno sofferto "conseguenze estremamente gravi per la salute e alcune sono effettivamente morte”. Non solo la pillola anticoncezionale è più pericolosa del vaccino per le donne e nessuno lo dice, ma ancora più grave è che molte agenzie sanitarie di diversi paesi hanno recentemente ribadito pubblicamente che “le donne vengono esortate a interrompere l'assunzione di pillole contraccettive nel periodo in cui vien loro somministrato il vaccino, soprattutto (ma non solo) il vaccino Astrazeneca”.

Molti paesi europei hanno sospeso o sconsigliato per alcune fasce di età taluni vaccini per il rischio di trombosi, nessuno ha sospeso la commercializzazione delle pillole anticoncezionali, né ha fatto vere campagne informative sui pericoli gravi di alcuni vaccini per le donne che prendono la pillola. Possibile che la salute delle donne non interessi a nessuno? 

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