26/10/2023

Michigan choc. No alla parola “donna” per chi allatta al seno. E in Italia?

Chi allatta al seno? Ovviamente le donne. Eh no, perché lo sappiamo che nell’era del gender neanche l’ovvio è più tale, ed ecco che il pericolo di una società sempre più sessualmente fluida corre veloce e lo fa in “piccole” (neanche troppo) ma importanti e gravi decisioni che arrivano da tutto il mondo.

In questo caso siamo in Michigan, negli Stati Uniti, dove il Senato ha votato per rendere la legge statale sull’allattamento al seno «neutra rispetto al genere» rimuovendo le parole “donna” e “lei” da una legge del 2014 che afferma il diritto di allattare in pubblico.

Il Daily Wire ha riferito che la modifica è stata allegata all'SB 351, un disegno di legge per aggiornare la legge per coprire anche l'estrazione del latte materno, in cui anche il senatore dello stato democratico Jeff Irwin ha sostituito i riferimenti alle donne con "individuo”.

Il Michigan, si potrebbe pensare, è lontano e tale follia non arriverà mai in Italia. Non ne saremmo così sicuri, visto che passi del genere sono stati già in parte fatti proprio in Italia con asterischi, schwa, pronomi neutri e quant’altro, tanto nelle scuole quanto in contesti pubblici e privati. L’ultima follia, infatti - che potrebbe ben essere assimilata a quella del Michigan - arriva dalla nostrana Bologna, dove l’amministrazione guidata da Matteo Lepore (del PD), tramite la vicesindaco Emily Clancy, si è inventato l’assurdità di una Guida del frasario Lgbt+, eliminando parole quali uomo e donna.

 

Fonte: LifeSiteNews

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