05/03/2022

Manifestazione a Milano: Bibbiano è tutta l'Italia

A Milano il 26 marzo un Comitato dei Genitori  e Cittadini ha indetto una manifestazione per risollevare il problema dei minori ingiustamente allontanati dalle famiglie. Questo il comunicato stampa che ci hanno inviato.
 
Bibbiano è solo la punta dell'iceberg di un sistema (la Filiera Psichiatrica) che, sul disagio familiare reale o presunto (denunce, problemi economici, separazioni…) attraverso relazioni false o alterate dei servizi sociali, potrebbe strappare ingiustamente i bambini alle famiglie. 
L'inchiesta di Bibbiano ha rivelato che il profondo legame che unisce un essere umano ai genitori veniva non solo ignorato, ma in certi casi manipolato allo scopo di farlo sembrare innaturale al fine di spezzarlo per sempre. 
Ma non c’è solo Bibbiano!
Vogliamo anche segnalare che succede fin troppo spesso che i figli vengano tolti alle mamme che denunciano l’ex compagno di violenza, aggiungendo la violenza istituzionale a quella già subita dal partner. 
Il sit-in si svolgerà sabato 26 marzo davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, dove rappresentanti di diverse associazioni, politici e cittadini si ritroveranno proprio per ricordare che il “sistema Bibbiano” continua.
Saranno presenti anche alcune vittime di questo sistema per portare le loro atroci ma attualissime testimonianze. 
Tra gli interventi si parlerà di leggi che devono cambiare e case famiglie per bambini che devono essere chiuse. Non si può più rimandare. 
Citando l’ambasciatrice per i diritti dei bambini Vincenza Palmieri infatti «solo chiudendo queste strutture si può troncare un indotto costituito da quarantamila posti letto che devono essere occupati da dei bambini giustificando un consistente numero di posti di lavoro e di strutture nate apposta per mantenere questo status quo. Non basta liberare quarantamila bambini, perché altrettanti saranno individuati dal sistema, strappati ai genitori e portati via, anche con l'uso della forza, per riempire quei letti vuoti. Il MOMENTO È ORA. Non era ieri, non sarà domani, ma è ora, perché tutti questi bambini devono tornare a casa». 
Non ci devono più essere orfani di genitori in vita. Mai più.
 
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